Ros_wineIl caldo aprile è stato sostituito da un umido e bagnato maggio. Aristide non è un preveggente, e neanche un meteorologo (per vostra fortuna). Ma è stato un gran bel giovedì, il 3 maggio, il giorno del Vino dei Blogger #6, dedicato a raccontare di un vino rosé di vostro gradimento.

Ne esce un quadro di segnalazioni abbastanza ben distribuito per qualità e località: 16 interventi in totale (14 wine blogger, 1 testata giornalistica, 1 ospite su Aristide);  18 i vini citati, 12 regioni di produzione: Veneto (4), Piemonte (3), Puglia (2), Abruzzo (1), Basilicata (1), Lombardia (1), Alto Adige (1), Toscana (1), Campania (1), Calabria (1), Bandol-Provenza (1), Champagne (1), con il nostro Meridione che ottiene ben 6 citazioni su 18!

Ad Aristide sembra che la gamma delle segnalazioni offra un quadro assai ampio ed interessante della composita realtà dei vini rosé. Ancora una volta, in totale libertà, un pugno di blogger è riuscito a dare un’immagine "campione" molto valida e assortita. Complimenti a tutti.

Il prossimo Vino dei Blogger passa nelle mani di Pierluigi Salvatore, Vini dal mondo. Sapori di tradizioni da scoprire. A lui starà scegliere il prossimo tema.

Infine, una notazione curiosa: il nostro Vino dei Blogger si è tenuto nel medesimo giorno nel quale gli amici wine blogger portoghesi tenevano il loro "Prova à Quinta", dedicato a vini bianchi da singolo vitigno. E in Francia non si scherza: addirittura i wine blogger francesi hanno aperto "Vendredi du Vin", un blog dedicato. Ogni ultimo venerdì del mese si parla di un tema scelto a turno. Un approccio diverso, ma ugualmente da seguire. [Grazie a Joan Gómez Pallarès per queste due segnalazioni].

Ed ecco i post pubblicati, in approssimativo ordine di comparsa sulla rete. Chi volesse segnalare altri vini può farlo attraverso i commenti qui sotto.

Vino dei Blogger #6 – Vino Rosé

  • J. Gómez Pallarès, De VinisCibisque
    Primo in assoluto a pubblicare, l’amico Joan sceglie, curiosamente, un vino del nostro Alto Adige:
    Cantina Produttori Termeno, Lagrein Rosé 2006
    Uve: 100% Lagrein
    Terroir: Termeno-Tramin, Alto Adige.
    Qui il post.
  • Maria Grazia M., Soavemente…
    Maria Grazia dice di non fare mai follie per un vino rosato. Infatti, convoca riunioni condominiali dove stappano magnum di Chiaretto di Bardolino Metodo Classico… Nel frattempo ci racconta la sua esperienza con un vino di Valentino Lonardi, questa volta è un metodo Charmat:
    Azienda Agricola Costadoro, Bardolino DOC Chiaretto Brut 2006
    Uve: Corvina, Rondinella ed altre
    Terroir: Bardolino, Verona, Veneto
    Qui il post.
  • Angelo Peretti, InternetGourmet.it
    L’amico Angelo Peretti, giornalista veronese, ha una gran voglia di fare il wine blogger, al punto da aderire con simpatia al Vino dei Blogger #6, pubblicando nei tempi fissati un pezzo sul proprio magazine online. Ringraziandolo per la stima che manifesta ad Aristide, eccolo impegnato a raccontarci ben tre vini rosé provenienti dalle aree sud e orientale del Lago di Garda:
    - Le Vigne di San Pietro, CorDeRosa IGT Rosato Veneto 2006
    Uve: Corvina
    Terroir: Custoza, Veneto
    - La Prendina, Feniletto IGT Rosato Alto Mincio 2006
    Uve: 40% Marzemino, 35% Merlot, 25% Corvina
    Terroir: Monzambano, Mantova, Lombardia
    - Guerrieri Rizzardi, Rosa Rosae IGT Rosato Veronese 2006
    Uve: 65% Corvina, 20% Rondinella,10% Sangiovese, 5% Marcobona
    Terroir: Bardolino-Cavaion, Verona, Veneto
    Qui l’articolo.
  • Elisabetta Tosi (Lizzy), VinoPigro
    Interessante il post dell’amica Lizzy: riabilita e ravviva l’interesse su un vitigno come la Molinara, protagonista di troppi espianti nella Valpolicella in questi ultimi anni. Poi, Lizzy non solo ne parla, ma persino mi regala una bottiglia di questo rosé, che vi assicuro non sopravviverà al solstizio d’estate…
    Le Salette, Molinara del Veneto IGT 2006
    Uve: 100% Molinara
    Terroir: Fumane, Valpolicella, Verona, Veneto
    Qui il post.
  • Luciano Pignataro, Luciano Pignataro WineBlog
    E’ un vero onore, credetemi. Per quanto mi riguarda, è forse la maggiore soddisfazione ricavata da questa iniziativa, e vorrei condividerla con tutti voi. Luciano Pignataro è un giornalista da anni impegnato nella valorizzazione e comunicazione dei vini rosé del nostro Meridione. Il fatto che lui abbia aderito al VdB con spontaneo e cordiale entusiasmo, addirittura scrivendone sul quotidiano Il Mattino di Napoli, pubblicando poi un bellissimo post sul proprio blog, è un vero evento. Grazie Luciano, davvero.
    Cantine del Notaio, Rogito IGT Basilicata 2005
    Uve: 100% Aglianico del Vulture
    Terroir: Rionero in Vulture, Potenza, Basilicata
    Qui il post.
  • Pierluigi Salvatore, Vini dal mondo. Sapori di tradizioni da scoprire
    Senza alcuna sollecitazione, ecco che nei commenti viene ripreso uno dei vitigni più interessanti (a mio giudizio) per la vinificazione rosata, ovvero il Cerasuolo abruzzese. Un ottimo lavoro di Pierluigi Salvatore, che descrive ottimamente il territorio, il vitigno, le tecniche di produzione e, infine, compie una scelta dal mazzo:
    Luigi Cataldi Madonna, "Piè delle Vigne" Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo 2005
    Uve: 100% Cerasuolo
    Terroir: Ofena, L’Aquila, Abruzzo
    Qui il post.
  • Massimiliano Perbellini, Wineplanet.it
    L’autore ci porta nelle Langhe per un vino da tavola che, a quanto pare, Massimiliano Perbellini compra addirittura a casse. Interessante…
    Commendator G.B. Burlotto
    , Teres Vino da Tavola

    Uve: Pelaverga Piccolo, Barbera e Nebbiolo
    Terroir: Verduno, Cuneo, Piemonte
    Qui il post.
  • Marco Grossi, Imbottigliato all’Origine
    Noblesse oblige. Il fondatore italiano del Vino dei Blogger, Marco Grossi, non corre rischi e "spara" in rete una delle icone più classiche del vino rosé meridionale:
    Leone de Castris, Five Roses Salento IGT 2005
    Uve: 90% Negroamaro e 10% Malvasia nera
    Terroir: Salice Salentino, Lecce, Puglia
    Qui il post.
  • Pier Francesco Lisi, Il vino biologico
    Meritoria segnalazione da parte di Pier Francesco Lisi. Segnala un vino da uve biologiche (e trovare rosé di questa tipologia non è facile) e riesce ad includere un vino toscano di Maremma nella nostra iniziativa:
    Il Duchesco, Alcione 2006
    Uve: 100% Ciliegiolo
    Terroir: Alberese, Grosseto, Toscana
    Qui il post.
  • Giacinto Chirichella, Il maiale ubriaco
    Un altro al quale il vino rosé non piace. E infatti, incappa nell’Aglianico rosato, e forse cambia idea…
    Luigi Maffini, Denazzano Aglianico Rosato Paestum IGT 2006
    Uve: 100% Aglianico
    Terroir: Campania
    Qui il post.
  • Filippo Ronco, TigullioVino.it Weblog
    E’ un miracolo che Filippo Ronco riesca a trovare il tempo per partecipare anche al VdB. Meritoria la segnalazione (un grazie a Mike Tommasi), dovremmo poterla bere al prossimo TigullioVino.it Meeting, il 4 giugno prossimo a Rapallo:
    Domaine de Terrebrune di Georges et Reynald Delille di Ollioules
    Bandol AOC Rosé 2005

    Uve: non indicate
    Terroir: Bandol, Provenza, Francia
    Qui il post.
  • Massimiliano (Max) Cocchetti, Wino, ovvero Marketing di vino
    Ottima la scelta di Max Cocchetti. Questo vino, tra l’altro, ha forse il miglior rapporto qualità/prezzo tra tutti i presentati in questa iniziativa:
    Librandi, Cirò Rosato DOC 2006
    Uve: 100% Gaglioppo
    Terroir: Cirò Marina, Crotone, Calabria
    Qui il post.
  • Luca Risso, TheWineBlog.net
    Azzardo di Luca Risso: "Si può considerare il grignolino un vino rosato?". Forse si, e Luk ci spiega perchè, il vino del quale ci parla, lo è:
    Luca Ferraris Vineyard, Grignolino d’Asti Vigna del Casot 2006
    Uve: 100% Grignolino d’Asti
    Terroir: Castagnole Monferrato, Asti, Piemonte
    Qui il post.
  • Stefano Franceschi, enofilo ospite di Aristide
    L’amico e collega Stefano Franceschi non è un wine blogger. E’ un enofilo talmente appassionato da convocare a cena gli amici e degustare un rosé per tutti noi:
    Michele Calò & Figli, Mjere Alezio Rosato DOC 2005
    Uve: 80% Negroamaro 20% Malvasia Nera Leccese
    Terroir: Tuglie, Lecce, Puglia
    Qui il post.
  • Michele Marziani, Appunti di Viaggio
    Michele recupera ricordi dell’adolescenza, richiamando i vini rosati della zona di Ghemme, sulla sponda orientale del fiume Sesia. Tra tutti ce ne ricorda uno in particolare:
    Antichi Vigneti di Cantalupo, Il Mimo Colline Novaresi DOC Nebbiolo 2002
    Uve: 100% Nebbiolo, in zona denominato Spanna
    Terroir: Ghemme, Novara, Piemonte
  • Giampiero Nadali, Aristide
    Raymond Boulard, Champagne Cuvée Rosé «Rosé de Saignée» Brut Nature
    Uve: Pinot Nero e Pinot Meunier
    Terroir: Vallée de la Marne, Champagne, Francia
    Qui il post.