Come non associarsi allo sbadiglio di questa signorina nella foto qui a fianco? Con regolare cadenza, piove dal cielo lo strale giornalistico pro-domo-corporatione. Con regolare zelo, se la prende, lo strale, con gli irregolari della comunicazione, noi wine blogger, noi "scrivani di varia natura", figli illegittimi della democrazia elettronica, noi che ostentiamo opinioni senza kultura e senza coscienza giornalistica (ma anche senza le provvidenze delle leggi a sostegno dell'editoria, ndr.). Addirittura ci becchiamo del "presunti enologi", quasi fossimo ministri delle politiche agricole italiche.
Accertato che di regolare in queste polemiche da bar c'è solo lo sbadiglio che naturalmente muovono, non resta che segnalare e ringraziare Gaetano Manti, direttore responsabile de "Il Mio Vino", per le carinerie riservate alla "concorrenza", e affidare la lettura della buonanotte al suo ultimo editoriale, "Il Grande Boniperti" (qui nel formato PDF nel caso il link non funzioni, il sito de "Il Mio Vino" non è dotato di permalink... secondo le leggi di Darwin sarebbero già spacciati...).
Continua a leggere "Flash: Il Mio Vino, carinerie per i wine blogger" »
Post di servizio per aiutare voi visitatori a focalizzare alcune aree di questo "navigato" blog.
In attesa di una ristrutturazione dell'interfaccia del blog, ormai in vista del quarto compleanno (il prossimo 16 gennaio 2009), ho radunato nella sezione "Fondamentalia" (colonna qui a sinistra) alcune aree informative sull'autore e altre sezioni interne di Aristide.
DI seguito vi elenco le sezioni con un breve commento esplicativo.
Continua a leggere "Navigare Aristide" »
Gianpaolo Paglia, vignaiolo maremmano nella sua azienda Poggioargentiera [e wine blogger: Poggioargentiera] ha lanciato un'interessante iniziativa che ha chiamato "Pannello Assaggiatori" (non essendo autarchico di tendenza, preferisco l'anglosassone "panel").
Appassionati e professionisti si registrano qui (al momento le iscrizioni sono chiuse) e ricevono a sorteggio ma senza spesa alcune bottiglie dall'azienda. In cambio degustano i vini e restituiscono le proprie impressioni, critiche, giudizi, ecc.
Vedremo se Gianpaolo Paglia ne ricaverà utili indicazioni: di sicuro, come tiene a dire spesso, l'importante è la conversazione, ovvero che si parli dei propri vini.
Aristide, sorteggiato per questo primo turno, ha coivolto alcuni amici veronesi (qui le immagini della serata) che periodicamente si riuniscono alla Locanda Le Salette di Fumane. Ospiti di Jgor Marini, titolare della Locanda e fresco di nomina quale "Charme Sommelier 2008", i convenuti hanno assaggiato i vini di Poggioargentiera. A seguire ecco cosa ne pensano.
Continua a leggere "Panel Poggioargentiera, gruppo degustatori Verona presente!" »
Settembre ci ha portato due produttori sulla scena del wine blogging nazionale. E un gradito ritorno.
Che sia un segnale dello sdoganamento di questo strumento di comunicazione su Internet? Ai posteri l'ardua sentenza. Il tasso di adozione dello strumento mi sembra ancora modestissimo in Italia, rispetto alle tendenze di altri paesi.
Oltre al benvenuto di prammatica, Aristide osserverà come si comporteranno i nuovi attori che si aggiungono sulla scena: di queste, due aziende su tre sono classificate come medio-grandi, la terza è una piccola azienda, e in uno di questi tre casi il ruolo dell'autore di questo blog non è proprio neutrale (vedi oltre).
Continua a leggere "Vendemmia di blog" »
Alla European Wine Blogger Conference
(EWBC), la prima riunione tra i wine blogger europei svoltasi a Logroño, Rioja (qui l'elenco dei partecipanti), il cuore dell'evento è stata la conference di sabato 30 agosto mattina, imperniata su tre temi: "Rating" (le note di degustazione e i sistemi di rating o valutazione in punti e varie), "Wine Blog Writing" (scrivere e comunicare) e "Wine Blogging standards and on Monetisation" (strategie per monetizzare il tempo speso nel wine blogging). Ospiti di Dinastia Vivanco, all'interno della bella e moderna sala riunioni del Museo de la Cultura del Vino, ci siamo confrontati nella forma di vere e proprie tavole rotonde, limitate ciascuna in 60 minuti, dove più che la singola comunicazione dei vari relatori, hanno dominato domande e risposte spesso serrate e in forma libera e aperta. Va premesso che buona parte dei contenuti erano stati introdotti e parzialmente discussi nelle settimane precedenti l'evento sul blog ufficiale della EWBC.
E pure Aristide aveva aperto la discussione sul tema dei sistemi di valutazione in due post di mezza estate ("Score del vino, è ora di cambiare" e "Score del vino, il parere di Hugh Johnson"). Quanto emerge dalla discussione sono una serie di punti e una decisione operativa.
Continua a leggere "EWBC / European Wine Bloggers Conference 2008, score del vino in discussione e una proposta..." »
Dalla European Wine Blogger Conference
(EWBC), la prima riunione tra i wine blogger europei svoltasi a Logroño
(Rioja), ecco le prime immagini disponibili. Le potete guardare nel proseguo di questa pagina, direttamente dalle risorse realizzate nel sistema Flickr.com appositamente per questo evento.
Questo slide show, o presentazione delle immagini (ah! l'inglese, che sintesi...), verrà aggiornato nelle prossime ore dai vari partecipanti, quindi potrete tornare a questo post per vedere le ultime foto pubblicate.
Continua a leggere "EWBC / European Wine Bloggers Conference 2008, l'evento per immagini" »
Primo e provvisorio resoconto della European Wine Blogger Conference (EWBC), la prima riunione tra i wine blogger europei svoltasi a Logroño (Rioja), scritto in attesa del volo di rientro dalla Spagna. E' stato un incontro denso di conversazioni, per una volta svolte di persona anziché attraverso l'interazione via Internet. Nelle fasi "formali" durante la conferenza di sabato 30 agosto, durante i trasferimenti in pulman, le ben sei degustazioni in tre giorni più l'ulteriore bonus nella cantina di Lopez de Heredia (maggiori dettagli a breve). E al ristorante, o sui tavolini di un bar nella piazza di Logroño, al fresco della brezza serale che non manca mai nella Rioja.
Man mano che passavano le ore, abbiamo allargato e approfondito il rapporto di conoscenza con gli altri 40 partecipanti, quasi tutti wine blogger provenienti da 11 paesi d'Europa, più qualche "osservatore" dal Canada, dagli USA e dall'Australia.
Continua a leggere "EWBC / European Wine Bloggers Conference 2008" »
L'European Wine Bloggers Conference 2008 comincia domani, venerdì 29 agosto, a Logroño, centro della zona vitivinicola della Rioja (Spagna). Una cinquantina di wine blogger europei (qui l'elenco dei partecipanti), insieme a una ventina di giornalisti accreditati, si danno convegno per la prima volta nella "vita reale", dopo che molti fra loro si frequentano da tempo nella "vita virtuale" in rete.
Organizzato dai wine blogger Robert McIntosh [blog: The Wine Conversation], Gabriella e Ryan Opaz [blog: Catavino], la conferenza è stata lanciata lo
scorso inverno attraverso l'Open Wine Consortium, il social network che
riunisce oltre un migliaio di appassionati e professionisti del vino di
tutto il mondo.
Aristide farà parte della piccola delegazione italiana, insieme a Justine Keeling e Gianpaolo Paglia [blog: Poggioargentiera], Elena Padovani e Filippo Ronco [blog: TigullioVino.it Weblog, Vinix] ed Elisabetta Tosi [blog: VinoPigro].
Continua a leggere "Blogger del vino a convegno nella Rioja, Spagna" »
Come annunciato, ho seguito il WITS - Wine Industry Technology Symposium,
incontro annuale degli operatori interessati alla convergenza
tecnologica tra l'Information Technology e il mondo del vino.
In un prossimo post vi racconterò qualcosa dei contenuti di questo seminario (sono ancora in California mentre scrivo). Uno dei fili conduttori di questi giorni trascorsi parzialmente in vacanza e parzialmente a contatto con il business del vino californiano si chiama iPhone 3G. Il "telefono-non-solo-telefono" di Apple, venduto in un milione di pezzi nel primo week-end di uscita sui mercati, rischia di portare notevoli cambiamenti e innovazioni anche nel mondo del vino.
Ne ho parlato al WITS con Tim Elliot, autore dei blog WineCast e Acan Media, subito dopo il suo intervento alla sessione dedicata al "Wine 2.0".
Continua a leggere "Anteprima: iPhone e le applicazioni per il vino" »
Nell'affollatissima sala del Teatro Angelicum di Milano si è svolta mercoledì 18 pomeriggio la cerimonia di consegna della terza edizione del Premio Luigi Veronelli, istituito da Class Editori e da Veronelli Editore in onore del grande scrittore e critico italiano di enogastronomia, scomparso il 29 novembre 2004.
Ben 16 sono le categorie (più due "speciali"), con tre nominations per ogni categoria. Tra queste, spiccano all'attenzione del "corporativo" Aristide i seguenti wine blogger "vincenti" e "piazzati":
Continua a leggere "Premio Luigi Veronelli, emergono i wine blogger" »
Da circa un anno Aristide ospita nelle sue pagine due banner pubblicitari gestiti dal network VinoClic. Nato da un'idea imprenditoriale di Filippo Ronco (già editore di TigullioVino.it), il network è focalizzato sulla raccolta e gestione di messaggi pubblicitari sui blog che si occupano di cibo e vino (attualmente sono 36, qui l'elenco). Sporadicamente, è pure capitato di ospitare un banner aggiuntivo, acquisito autonomamente dal sottoscritto. Recentemente, ho ospitato la pubblicità della casa editrice di Luca Maroni (LM Srl), diffusa tramite VinoClic. Negli stessi giorni partiva la trasmissione televisiva "Piacere Vino" sul canale satellitare Alice (canale 416 del bouquet di SKY), condotta dallo stesso Luca Maroni. Su questa nuova trasmissione Aristide ha espresso le sue riserve in un post recente ("Alice, Luca Maroni e il vino delle meraviglie"), uscito così nei stessi giorni della campagna su VinoClic.
Continua a leggere "La pubblicità su Aristide, anno 2" »
A proposito del "blogging del vino, oggi", argomento del post precedente e del bel dibattito che ne è seguito, mi piace continuare la discussione sottolineando un "caso" di questi mesi e ultimi giorni. Primo in Italia, Aristide segnalò nel gennaio 2006 l'iniziativa del produttore sudafricano Stormhoek, sotto la regia di un consulente di marketing, abile fumettista e blogger, noto come Hugh Macleod [blog: gapingvoid.com]. L'operazione si concretizzò nel selezionare un centinaio di blogger non specializzati sull'argomento vino), ed inviare loro in omaggio (nel
maggio 2005) una bottiglia di Stormhoek Shiraz 2004 e Sauvignon Blanc
2005 – in vendita sul mercato intorno ai 7,50-9,00 Euro - con tanto di
etichetta personalizzata e numerata. L'interesse dei blogger così stimolato generò una serie di commenti sui vini e l'azienda Stormhoek, tali da far leva
sulla curiosità di molti e contribuendo a portare le vendite dalle
50.000 casse del 2004 alle 100.000 del 2005, pari ad una quota di
mercato del 19% nel segmento dei vini sudafricani superiori al prezzo
di 7,50 Euro la bottiglia, in quei paesi interessati dalla campagna.
Continua a leggere "Blogging del vino, oggi: Microsoft Blue Monster & Stormhoek" »
Raramente Aristide si è concesso elucubrazioni sul mondo dei blog. Detesto l'auto-referenzialità del mondo della comunicazione: più che parlare di blogging, preferisco farlo. Mi è capitato di recente di ragionare sull'essere e fare blog nel vino, e confrontare questi ragionamenti con quanto il pubblico là fuori realmente sembra percepire.
In particolare, mi riferisco alla levata di scudi della stampa nazionale intorno al "caso Grillo" e la conseguente "scoperta" da parte dei giornali italiani del mondo dei blog. E, su un piano assai diverso, mi riferisco anche a quanto succede in queste ore di dichiarazioni di voto per il Premio Blog Cafè di Squisito!, il premio che Aristide ha vinto nel 2006 per la categoria "blog del vino" [a proposito: ho declinato il cortese invito a far parte della giuria rivoltomi da Paolo Marchi, che ringrazio pubblicamente, per impegni precedentemente presi].
Cosa significa compilare quasi quotidianamente un blog del vino [forbitamente: wine blog] o del cibo [food blog]? Qual'è lo scopo di tanta fatica? Qual'è la missione?
Continua a leggere "Blogging del vino, oggi" »
Solo un anno fa l'Italia era in preda allo scandalo del "calcio truccato", manco fosse Prosecco o Pinot Grigio. Girava una battuta, solo un anno fa: "in Italia la rivoluzione non si puo' fare, tutti siamo amici di qualcun'altro!"
Aristide non crede che le nuove forme di comunicazione interattiva su Internet siano una vera e propria rivoluzione. Sono una novità che presenta più opportunità che minacce, soprattutto per gli operatori del vino più piccoli, che per dimensioni economiche e finanziarie hanno scarso accesso al grande circo della comunicazione globale tradizionale.
Mi sorprende sempre, però, constatare l'estrema vitalità della società italiana quando... sente di dover reagire ad una "novità" che potenzialmente insidia qualche equilibrio di interessi corporativi, in perenne conflitto tra di essi e, soprattutto, con gli interessi di una società più aperta e libera. Ignavi nelle rivoluzioni, scienziati delle restaurazioni, ecco cosa siamo.
Continua a leggere "Campus della comunicazione del vino, cimitero degli intermediari?" »
Ultimi commenti