L'Autore


  • Winebigred_shadowAristide richiama il greco aristos (ottimo, eccellente).
    Ma è pure il simbolo di un'identità che interessa cercare nel vino, espressione di un frutto, un territorio, persone, cultura, tradizioni, ma anche il business del vino, lo sviluppo economico, le innovazioni tecnologiche.
    Aristide vuole raccontare il viaggio nel mondo del vino di Giampiero Nadali, il suo autore, con i sensi dell’enofilo appassionato e la compagnia di quanti vorranno seguirlo.


    Arismbio
    Arisegnala
    Arivineyards_2

  • L'Ambrosia di Aristide
    Parole su di noi come cibo e bevande prelibate...

  • 100wineblogs MacchianerAward 2006: Nomination

Your email address:


Powered by FeedBlitz

RSS

  • Aristide News
    Usa questo link per ricevere i post di Aristide attraverso il servizio RSS. Occorre un browser abilitato agli RSS (Firefox, Safari, ecc.).

Wine Blogs Italia

Wine Blogs / English

Wine Blogs / Français

Wine Blogs / Español

Wine Blogs / Português

Wine News & Portals

Wine Social Networks

Wine Shopping

Food Blogs

Aristide Links

Digital Life & Business

Suggerire & Collaborare


  • Aristide è aperto ai vostri suggerimenti, segnalazioni, critiche.
    Chiunque voglia contattarmi, lo può fare in questi modi:

    Commento ad un articolo
    Cliccare direttamente sotto l'articolo sul link " Commenti (x) " (a destra della data) e scrivere il proprio commento nello spazio disponibile, avendo cura di lasciare i propri riferimenti.

    EMAIL
    Scrivere a questo indirizzo per iscriversi alla mailing list di Aristide o porre questioni direttamente all'autore:

    aristideblog AT mac DOT com


    Contattatemi attraverso il servizio VoIP di Skype!

    Add to My Yahoo!

    Katalogato

    Food & Drink Blog Top Sites

    Google PageRank Checker - Page Rank Calculator

    Google Sitemaps Generator Tool

    Blogwise - blog directory

    BlogItalia.it - La directory italiana dei blog


  • Poweredlong

Aristide & Copyright


  • Somerights20 Tutti i contenuti di Aristide sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons, salvo diverse indicazioni. / This work is licensed under a Creative Commons License.

    Aristide è un sito web interamente gestito da Giampiero Nadali.

    Aristide non rappresenta una testata giornalistica: viene aggiornato senza alcuna periodicità. Le opinioni qui contenute sono intera espressione del libero pensiero dell'autore, e vanno pertanto prese come tali. Quando sono rappresentate opinioni altrui, esse sono chiaramente identificate e ricadono sotto la responsabilità di coloro che le manifestano.

    Aristide può contenere brani estratti da materiale pubblicato su Internet soggetto a copyright, il cui utilizzo può non essere stato specificamente autorizzato dal detentore del copyright. Tale materiale viene pubblicato solamente allo scopo di divulgare la conoscenza di tematiche tecniche, economiche, culturali e sociali, senza perseguire alcun scopo di lucro, in un contesto di utilizzo corretto del materiale, senza procurare danno al detentore del copyright. Chiunque desideri utilizzare tale materiale per scopi diversi, è pregato di ottenerne il permesso all'utilizzo dal detentore del copyright.

    Fotografie:
    Le foto presenti su Aristide sono per la maggior parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all'indirizzo e-mail giampiero.nadali@tin.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

    Pictures:
    Photos published on this site are mostly taken on Internet, and therefore considered of public domain. If any author or publisher wish to deny their consent to publish these photos, they may contact me via email at giampiero.nadali@tin.it and I'll remove immediately these photos from my site.

    ------------------

    La pubblicità su questo blog è veicolata dal network di raccolta VinoClic. Per maggiori informazioni sulle regole che Aristide si è dato circa l'informazione pubblicitaria, leggere qui.

Blog powered by TypePad
Iscritto da 10/2004

Vignaioli organizzati, Qualithos per il Tai Rosso

Qualithos_logo Un altro annuncio in pochi giorni che riguarda vignaioli che si organizzano sotto un marchio. Se una rondine non fa primavera, due cosa fanno? Dopo la notizia della costituzione della FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (vedi il post precedente), ecco nascere Qualithos, marchio sotto il quale si riuniscono le aziende Le Pignole, Piovene Porto Godi e Dal Maso per promuovere il Tai Rosso dei Colli Berici (Vicenza) nella versione più strutturata e ricca di colore.

La "nursery" della neonata sigla è stata la Tenuta La Scaletta di Altavilla Vicentina, dove le tre aziende hanno sottoscritto un protocollo di intesa nel quale vengono indicati i principi produttivi del loro modo di intendere il Tai Rosso, in una versione vino più strutturata e complessa, dal colore più intenso rispetto alla versione beverina e dal colore rubino chiaro maggiormente diffusa. Spiega per tutti Tommaso Piovene: "il protocollo firmato prevede un’attenta scelta dei terreni, basse rese in vigneto, maturazione ottimale e un attento uso del legno in fase di affinamento". Le tre aziende si impegneranno a riportare in etichetta il marchio comune Qualithos e ad attuare strategie comuni di promozione e comunicazione su scala nazionale dei loro prodotti.

Continua a leggere "Vignaioli organizzati, Qualithos per il Tai Rosso" »

E' nata la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti

Fivi_federazione_italiana_vignaioli "In vignaiolo veritas".
Questo è lo slogan che campeggia dal loro sito Internet. L'understatement non sarà il loro forte, ma accogliamo senza ironia e con grande considerazione la nascita della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI).

Aristide già raccontò qualcosa circa l'organizzazione dei Vignerons Indépendants de France [qui il post del 2007], alla quale in qualche modo la neonata organizzazione si richiama: infatti, la FIVI sarebbe nata proprio per impulso dell'organizzazione transalpina.

Il loro motto ("un vigne, un vigneron, un vin" - meno supponente di quello italico, ma pazienza...) ha una forte caratterizzazione rivolta a comunicare direttamente ai consumatori un argomento di vendita  molto preciso. L'abilità artigianale del vigneron, la sua capacità di interpretare le tradizioni e l'autenticità, anche con metodi moderni di marketing e comunicazione.

Augurando buon lavoro alla nuova organizzazione italiana e al suo Presidente, Costantino Charrère (fondatore della cantina valdostana Les Crêtes), attendo con impazienza di vedere se e come sapranno interpretare le istanze dei consumatori con un marketing associativo adeguato.

Continua a leggere "E' nata la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti" »

Compagni di viaggio: Sergio Zenato

Sergio_zenato Ci ha lasciati Sergio Zenato, vignaiolo in San Benedetto di Lugana (VR) con l'omonima azienda.

Sergio Zenato era persona che molti conoscevano e molti avrebbero dovuto conoscere. Oltre alla passione per il suo lavoro, trasmetteva una cordiale umanità, con quel senso diretto della franchezza un po' riservata tipica del mondo contadino.

E' stato un compagno di viaggio affettuoso e cordiale in Ungheria, lo scorso giugno, nel viaggio-studio di Assoenologi del Veneto Occidentale. La foto qui a lato lo ritrae proprio davanti a un vigneto di Tokaj: non so perchè, mi aveva chiesto di riprendere da più lati quel muretto di sassi che si vede nello sfondo. Chissà cosa aveva in mente, e se è riuscito a farlo nel poco tempo rimastogli. Nonostante la lunga vita di lavoro nel vino, Sergio Zenato conservava una curiosità che ti colpiva, segno di una passione ancora assai viva, oltre ché di un'intelligenza brillante. Riponeva una grande fiducia e stima nei figli Nadia e Alberto: tocca a loro, in questo difficile momento, insieme alla signora Carla, riprendere il lavoro del padre Sergio.

Aristide lo ricorderà a lungo, perchè non solamente scompare un protagonista della filiera del vino veronese e italiana, ma perchè ci mancherà una brava persona.
Brindiamo al suo nuovo viaggio.

Napa Valley Impressions (3): Saintsbury

Napa_banner_3Terza parte del breve reportage fotografico tratto dal mio viaggio nella Napa Valley e Los Carneros [prima parte qui, seconda qui]. Devo queste note finali a una segnalazione, anzi un bonario consiglio, elargitomi da Mario Pojer, vignaiolo in Faedo (TN) e buon conoscitore della California: "non mancare una visita da Saintsbury", mi disse. E così è stato (grazie Mario!).

Continua a leggere "Napa Valley Impressions (3): Saintsbury" »

Napa Valley Impressions (2)

Napa_banner_2Seconda parte del breve reportage fotografico dalla Napa Valley e Los Carneros [prima parte la leggete qui]. Napa è una cittadina assai tranquilla, la capitale del business del vino di questa fortunata regione. Edifici bassi, come quasi dappertutto in California, molta vegetazione - qui regnano le conifere, gli eucalipti e le sequoie. E poi ci sono i Napa Valley Conference and Visitors Center: ne ho localizzati almeno sei, distributi nei dieci centri abitati principali della valle.

Continua a leggere "Napa Valley Impressions (2)" »

Fausto Maculan: lezione sui vini dolci a DolceVi

Maculan DolceVI è stato l'evento dedicato ai vini dolci. Ospiti della ormai consolidata sede per eventi enoici di Villa La Favorita a Sarego (VI), questa prima edizione ha visto oltre 2.000 visitatori, tra operatori e consumatori, 170 aziende per quasi 280 vini in degustazione da quattordici regioni italiane: "Un fornito parterre di vini che, prezzo da enoteca, ha raggiunto il valore di 60mila euro, a fronte di un prezzo medio a bottiglia di 25 euro" recita il comunicato stampa ufficiale. Aristide ha seguito il convegno di sabato 20 ottobre, moderato da Bruno Donati, giornalista e consulente dell'organizzazione. Convegno dall'impegnativo titolo: "E' pieno boom dei vini dolci: come si è certi della qualità?".

Continua a leggere "Fausto Maculan: lezione sui vini dolci a DolceVi" »

La Cappuccina in festa sull'aia

La_cappuccina_garganega "Per riscoprire il piacere di trascorrere una domenica in compagnia in campagna", così recitava l'elegante invito. E Aristide non s'è fatto scappare l'occasione, una domenica pomeriggio di metà settembre sull'aia dell'azienda agricola La Cappuccina, in quel di Costalunga di Monteforte d’Alpone (VR), giusto ai piedi delle colline ad est della provincia di Verona. Il set della festa sull'aia è fantastico. E' nel giardino di Villa Buri, una dimora settecentesca perfettamente preservata dalla famiglia Tessari, che nel 1890 fondò qui l'attuale azienda agricola.

Continua a leggere "La Cappuccina in festa sull'aia" »

Aristide's Vineyards [beta], colpo d'occhio sui... vigneti di Aristide

Aristide_map Vi presento Aristide's Vineyards (I Vigneti di Aristide), una nuova pagina permanente di Aristide richiamabile dal piccolo banner qui a sinistra, sotto la testata. Ho pensato ad un modo alternativo per leggere i contenuti di Aristide, usando le potenzialità di GoogleMaps. Man mano che Aristide parla di una cantina e dei suoi vigneti, un segnalino viene aggiunto sulla mappa personalizzata di GoogleMaps. Ogni segnalino contiene una piccola descrizione in inglese ed un link al relativo post di Aristide. Nelle prossime settimane continuerò ad aggiungere i riferimenti ai post più vecchi; per questo motivo la mappa pubblicata ora non è completa (da cui l'indicazione [beta]).
Questa rappresentazione geografica consente di visualizzare i contenuti di Aristide con un solo colpo d'occhio. La parola a voi, ora.

Il loro primo Soave...

Soave_versus Otto vignaioli otto. Otto piccole aziende condotte nella quasi maggioranza da giovani vignaioli, i quali presentano le loro "opera prima" (o quasi), il loro "primo Soave". Con questa degustazione si è conclusa stasera (lunedì 3 settembre) la rassegna enogastronomica "Soave Versus 2007" al Palazzo del Capitano di Soave (VR).

Condotta dal giornalista Massimo Zanichelli (redattore della guida "Vini d'Italia" de L'Espresso), la degustazione ha sorvolato 8 interpretazioni di territorio e vignaiolo, senza la pretesa di essere esaustiva, ma lasciando la scena - per una volta - ad aziende cosiddette "minori" o scarsamente note perché di recentissima costituzione. La maggioranza dei produttori presentati erano (o sono ancora in parte) viticoltori che conferivano le loro uve alle cantine sociali della zona. E che hanno deciso di fare il salto di qualità, chi affidandosi a giovani appena usciti dalle scuole tecniche di settore, chi affidandosi a consulenti esterni, chi affidandosi alle mere risorse familiari. Ed è con curiosità che Aristide si è addentrato nella degustazione. Eccone il breve racconto.

Continua a leggere "Il loro primo Soave..." »

Scompare Giorgio Crociani, vignaiolo del Nobile di Montepulciano

Che brutta notizia mi tocca rilanciare dalla rete.
Roberto Giuliani, qui, e Franco Ziliani, qui, ci informano della scomparsa di Giorgio Crociani, fratello di Susanna Crociani, amica di molti di noi e wine bogger autore di Mondo... di vino!, sensibile e appassionata in quel di Montepulciano, Siena, nella propria Cantina Crociani. Non molti anni fa, Susanna e Giorgio dovettero improvvisamente occuparsi della cantina, a seguito di un'altra dolorosissima perdita, quella del padre Arnaldo.
Non riesco ad immaginare le conseguenze di questo tristissimo evento. Mi sento molto vicino a Susanna, alla quale rivolgo le mie più sentite condoglianze. Per come la conosco, so che è una donna forte, ma avrà bisogno dell'aiuto di molti amici, ora.

Vino delle sabbie e un vigneto tra le dune

Mariotti1Questo è un omaggio ad un amico, ad una terra e ad un vino. "Vienimi a trovare un giorno di questi, nel nostro vigneto a San Giuseppe di Comacchio, vicino al 'tristo Lido delle Nazioni' come lo definiva Veronelli nel lontano 1972...". A questo invito di Mirco Mariotti (wine blogger autore di Blog&Wine, produttore nell'azienda creata dal padre Giorgio nel 1976, l'Azienda Vitinicola Mariotti Giorgio - La Bottega del Vino), ho risposto volentieri. Volevo rendermi conto di persona di quanto "estremo" possa essere coltivare vigne sulla sabbia, domare un vitigno così difficile come il Fortana (il vino rappresentativo della DOC Bosco Eliceo - qui un mio post precedente), difendere un fazzoletto di terra preso d'assalto da squallidi palazzinari e urbanisti dei miei stivali.

Continua a leggere "Vino delle sabbie e un vigneto tra le dune" »

Vigneron Indépendants a Parigi

Vigneron_indep_logo_hr Il prossimo 12 febbraio si terrà a Parigi, presso il Carrousel du Louvre, l'ottavo Salone professionale dedicato ai viticoltori indipendenti, francesi (oltre 180 produttori provenienti da tutta la Francia) ed internazionali. Il "Salon Professionnel des Vignerons Indépendants de France" è il solo salone in Francia a promuovere unicamente vini prodotti da viticoltori indipendenti. In realtà, è la principale manifestazione dell'organizzazione dei Vignerons Indépendants de France (qui a fianco il loro bellissimo logo), il movimento dei vignaioli indipendenti costituitosi nel 1976 per iniziativa di un vigneron dell'Aude, Charles Ramires, nell'allora denominata Fédération Départementale des Caves Particulières. Attraverso gli anni, e dopo numerose modifiche organizzative, nell'aprile 2003 diviene il movimento dei Vignerons Indépendants de France, organismo di rappresentanza sindacale riconosciuto dallo Stato francese, oggi presieduto da Xavier de Volontat, costituito in 33 federazioni dipartimentali raggruppate in 10 federazioni regionali (praticamente tutte le regioni vitivinicole francesi). Nato per contrastare lo strapotere delle grandi cantine cooperative, l'organizzazione è progressivamente diventata un'interessante veicolo promozionale della realtà dei piccoli produttori di vino francesi.

Continua a leggere "Vigneron Indépendants a Parigi" »

Chips: Angelo Gaja dice la sua sui trucioli

Chipsfreelogo256x_3"La polemica sui trucioli scoppiata fragorosamente insegna ai Grandi Produttori (vale a dire agli industriali del vino e/o alle grandi cooperative e/o agli equiparati) che anche nelle questioni prettamente tecniche non saranno più loro soltanto a decidere. Nel 2006, per la prima volta nella storia del vino italiano, contro la proposta di adozione di una tecnica di cantina (l’uso dei trucioli) sono scesi in campo tutti assieme politici, sindaci, guru, comunicatori ed assimilati, nostalgici, benpensanti… Un’armata “Brancaleone” che i produttori sbaglierebbero gravemente a sottovalutare od irridere".
Angelo Gaja, intervistato da L'Acquabona.

Non saranno più loro soltanto a decidere. Amen.
[...e saluti dalla "Brigata Aristide, Armata Brancaleone"]

"Partito dell'etichetta": interrogate da WineSurf, le aziende si esprimono

Wine_consumer_1Per introdurre il piatto forte di questo post, si torna a parlare di etichette. Non della grafica delle etichette, o di quanto siano importanti per attirare l'attenzione dei consumatori. No, niente di tutto ciò: qui si torna a parlare di quanto sulle etichette non è riportato. Il vino è, probabilmente, il prodotto alimentare più "evasivo" sui contenuti all'interno della bottiglia. Questa reticenza è del tutto legale. Anzi, chi osasse aggiungere informazioni in etichetta, rischierebbe di infrangere la legge.

Aristide si è occupato della questione ("Etichette più trasparenti, forse si può" e "'Partito dell'etichetta': prende forma una proposta dal Web?"), fino ad avviare - con il sostegno di non pochi amici - l'iniziativa "Chips Free", dedicata ai produttori di vino che desiderano autocertificare il non impiego di trucioli di legno (detti anche “chips”) o loro derivati in forma di liquido o polvere, nella vinificazione dei propri vini (sul sito web Chips Free tutte le informazioni e i moduli per aderire).

Il dibattito intorno all'impiego dei chips nella vinificazione rappresenta, secondo Aristide e non solo, la punta dell'iceberg di una massa impressionante di trattamenti fisici e chimici - ripeto, al 99% dei casi legali - dei quali però non c'è traccia nelle etichette.

Continua a leggere ""Partito dell'etichetta": interrogate da WineSurf, le aziende si esprimono" »

Albino Armani: brevettare la tradizione?

Cinque mesi fa eravamo ospiti della cantina di Albino Armani, sede in quel giorno di un convegno dal titolo "Il vino che era, il vino che verrà: è possibile brevettare la tradizione?" (qui il post di allora e qui il post con il video che ne seguì). In quell'occasione, Albino Armani era al culmine di una lunga collaborazione con i ricercatori dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, impegnati in una serie di studi e prove di vinificazione sui vitigni locali della Valdadige (nord di Verona).

Albino Armani intervenne in seguito su Aristide manifestando il dubbio di non essere stato abbastanza chiaro nell'esporre le sue idee, e ci lasciammo con l'intesa di ritornare sull'argomento appena possibile.

Alcune settimane dopo siamo(*) tornati alla Corte del Foja Tonda, nei pressi di Dolcè (VR), per realizzare un'intervista più approfondita sull'argomento della brevettabilità di nuovi incroci da vitigni di vecchie varietà trentine e della Valdadige in corso di studio e realizzazione presso l'Istituto di San Michele con il contributo e la passione di Albino Armani. E' una chiacchierata che allarga il campo al tema più ampio della ricerca e sviluppo finalizzata alla conservazione della tradizione vitivinicola di un territorio e al miglioramento delle caratteristiche dei vitigni tramite incrocio per puntare ad obiettivi di salubrità del vino.

(*) Il video che potete vedere qui è il frutto di una co-produzione "Aristide / VinoPigro" (alias quest'ultimo di Elisabetta Tosi): due blogger e un vignaiolo davanti alla telecamera.

Continua a leggere "Albino Armani: brevettare la tradizione?" »

Vendemmie digitali

Syrah_poggioargentieraUno degli aspetti più intriganti del blog è raccontare vicende, viaggi, esperienze di lavoro, in tempo reale. Il blog nasce come diario personale, strutturato linearmente in avanti sull'unica variabile importante, il tempo. Ancora oggi, non sono molti i blog gestiti da produttori di vino, e sono ancora meno coloro che sanno raccontare le vicende della produzione in cantina o dell'attività di campagna. Forse sono pochi coloro che sentono il bisogno di informare i propri clienti della filiera e i consumatori sulle attività pressochè quotidiane in vigna e cantina.

La vendemmia è una buona opportunità per mettere alla prova le potenzialità dello strumento blog: poterla seguire di settimana in settimana (se non addirittura quotidianamente) attraverso il racconto, i dati tecnici, le fotografie o i video, ci apre la possibilità di vederla con gli occhi del singolo produttore.
E' nata la vendemmia digitale. Non si era mai vista prima, la vedremo sempre di più in futuro?

Continua a leggere "Vendemmie digitali" »

La visita dell'Ambasciatore Hughes

Hughespic1 Il video che segue è un tardivo omaggio alla visita di Terry Hughes, wine blogger da New York con Mondosapore, recentemente svoltasi in Italia. Le immagini che vedrete riguardano la "fase veronese" della permanenza di Terry e Ken in Italia. Di questa fase, come delle altre, il nostro amico ha fornito un'ampia e dettagliata rappresentazione sul suo blog, a partire da questo post in avanti.
Ambasciatore del vino italiano negli USA. Questo è il titolo (per niente faceto) che mi sono sentito di attribuirgli per il ruolo di comunicatore appassionato del vino italiano negli USA che da circa un anno svolge tramite Mondosapore, con competenza, sensibilità, passione, ironia. E in veste di Ambasciatore lo abbiamo presentato ad alcuni vignaioli incontrati nelle poche ore di permanenza a Verona: grazie all'impagabile collaborazione e amicizia di Elisabetta Tosi - alias Lizzy alias enogiornalista alias wine blogger come VinoPigro - abbiamo incontrato: la Sig.a Nicolis dell'omonima azienda agricola Nicolis Angelo e Figli oggi gestita dai figli in San Pietro in Cariano (VR), Daniele Accordini dell'azienda agricola Stefano Accordini in Pedemonte (VR) e Carlo Boscaini dell'omonima azienda di S. Ambrogio in Valpolicella (VR).

Continua a leggere "La visita dell'Ambasciatore Hughes" »

Francis Boulard, tappa obbligata nello Champagne