Di ritorno dalla più lunga permanenza di Aristide mai registrata in terra friulana, e in attesa di trovare il tempo di raccontare di Vitovska, Friulano, aceto d'uva e grandi territori, voglio soffermarmi brevemente sulla tipologia di Pinot Grigio cosiddetta "ramato", una sorta di vino rosé che non è un rosé, bensì un bianco. Si ottiene con macerazioni - di solito comprese tra le poche ore e i tre o quattro giorni - sulle bucce di uva Pinot Grigio, le quali avendo un colore naturalmente "ramato" (foto a sinistra), trasferiscono questa particolare caratteristica al vino.
Per uno di quei fenomeni difficilmente comprensibili nel mondo del vino, ben pochi produttori mantengono questa caratteristica originaria, e preferiscono vinificare in bianco un'uva che bianca non è. Scelte di mercato, gusti dei consumatori e opportunità enologiche, hanno fatto del Pinot Grigio il "bianco" italiano più venduto al mondo, ma anche la più grande commodity enologica del nostro paese.
Aristide richiama il greco aristos (ottimo, eccellente).
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