Aristide richiama il greco aristos (ottimo, eccellente). Ma è pure il simbolo di un'identità che interessa cercare nel vino, espressione di un frutto, un territorio, persone, cultura, tradizioni, ma anche il business del vino, lo sviluppo economico, le innovazioni tecnologiche. Aristide vuole raccontare il viaggio nel mondo del vino di Giampiero Nadali, il suo autore, con i sensi dell’enofilo appassionato e la compagnia di quanti vorranno seguirlo.
Si comincia alla grande qui alla European Wine Bloggers Conference (#EWBC) a Brescia. Dopo il "welcome party" di ieri sera, il cosiddetto "Bring Your Own Bottle" (porta la tua bottiglia) che ha visto oltre 80 vini in degustazione e 120 partecipanti, la mattina comincia con due degustazioni, concepite per "scaldare" i partecipanti. Una riguarda 10 vini spumanti da 5 paesi (qui l'elenco dei vini), l'altra si occupa di vini dolci austriaci (qui l'elenco dei vini). Stefano Botturi, sommelier, ha condotto la degustazione degli spumanti, della quale vedete un'immagine presa dal mio posto di... lavoro. I miei preferiti? Guardate le valutazioni su Adegga, qui.
Fra meno di due giorni comincia a Brescia la European Wine Bloggers Conference (#EWBC). Oltre duecento wine blogger (tra cui molti professionisti del settore), provenienti da ben 32 paesi, animeranno questa quarta edizione della conferenza itinerante dei wine blogger europei e non solo. L'evento è già esaurito dalla fine di agosto, come già nelle passate edizioni, nonostante il biglietto di ingresso, viaggio e albergo da pagarsi anticipatamente. Sì, perché questa non è una conferenza aperta dove iscriversi gratuitamente (vi avverto, non presentatevi a Brescia se non avete già acquistato un biglietto): contrariamente a quanto siamo abituati, all'EWBC i partecipanti pagano per tre giorni di incontri, workshop, degustazioni, conversazioni e fiumi di vino italiano da conoscere e raccontare alla rete, in non so nemmeno quante lingue e per settimane e settimane a venire.
Qualche giorno dopo il ritorno da Vienna, ormai è archiviata la terza edizione della European Wine Bloggers Conference (EWBC). E' tempo di "report finale" (i precedenti "live report" li potete leggere qui e qui), anzi solo alcune impressioni finali (un report più analitico del mio lo potete leggere su VinoPigro).
EWBC è l'evento più importante per il nostro settore a livello europeo, gemello dell'equivalente manifestazione che si tiene negli USA. Come nelle precedenti edizioni, questa è l'occasione per incontrare (200 persone da 30 paesi) i protagonisti internazionali della convergenza tra le nuove tecnologie della comunicazione interattiva e il mondo del vino. O, ancora meglio: tra i creatori di contenuti (per hobby o professione) e gli esperti di tecnologie della comunicazione interattiva, nella forma magari sempre più ibrida dove entrambe le conoscenze si sommano (come nel caso del sottoscritto, me lo si lasci dire...).
La quarta edizione della European Wine Bloggers Conference (EWBC) si terrà finalmente in Italia. Dal 14 al 16 ottobre 2011 verrà ospitata e organizzata in Franciacorta (BS).
L'annuncio è stato dato questa sera a Vienna, durante il party conclusivo della terza edizione (mentre scrivo ancora in corso al Osterreicher im MAK), direttamente dagli organizzatori: Ryan e Gabriella Opaz e Robert McIntosh. L'EWBC si concluderà domani con una serie di visite a cantine delle regioni Wachau, Burgenland e Weiwiertel. Complimenti agli amici della Franciacorta!
Pasqua fortunata questa del 2006. La ricorderemo per due scoperte, delle quali vi metteremo a parte. Ad Aristide non era mai capitato: vino “aromatizzato” con una macinata di pepe. Trattavasi di un aperitivo così concepito: Franciacorta DOCG Brut Montenisa (Antinori), una macinata di pepe indonesiano (meno piccante ma più dolce), il tutto guarnito con foglie di “ficoide glaciale” (Cryophytum cristallinum), una particolarissima piantina da insalata provenzale, croccante e buonissima al gusto.
Un ensemble da urlo.
Luogo del fatto: il Giardino delle Esperidi di Bardolino, Lago di Garda orientale, il nostro “orto-rifugio” dalle masse italiche prostrate dalla crisi economica ma ugualmente giunte a presidio della località lacustre gardesana in questa Pasqua del 2006, baldanzosamente stimolate da una vera giornata primaverile. Il “Giardino” è un sicuro rifugio per quei lupi, solitari o in piccoli branchi, dediti alla ricerca di tane, dove la sapienza enogastronomica brilla in un panorama di offerta più dedita allo spennamento delle suddette masse, dopo anni di training nell’esercitare la medesima arte con i popoli germanici.
Comunque vada, beviamoci sopra. Che sia centro-destra o centro-sinistra a vincere o perdere, Aristide raccomanda di non lasciarsi andare all'euforia o alla disperazione.
Convinti come siamo che la situazione - in ogni caso - sia tragica ma non seria, ecco alcune utili raccomandazioni per superare lo psico-dramma della tornata elettorale.
La pubblicità su questo blog è veicolata dal network di raccolta VinoClic. Per maggiori informazioni sulle regole che Aristide si è dato circa l'informazione pubblicitaria, leggere qui.
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