Aristide richiama il greco aristos (ottimo, eccellente). Ma è pure il simbolo di un'identità che interessa cercare nel vino, espressione di un frutto, un territorio, persone, cultura, tradizioni, ma anche il business del vino, lo sviluppo economico, le innovazioni tecnologiche. Aristide vuole raccontare il viaggio nel mondo del vino di Giampiero Nadali, il suo autore, con i sensi dell’enofilo appassionato e la compagnia di quanti vorranno seguirlo.
Invece di andare al mare, questo week-end (30 e 31 maggio) fermatevi a Barbarano Vicentino (VI). Al Palazzo dei Canonici vi attende la 4.a Rassegna dei Vini Doc dei Colli Berici, dove assaggerete un centinaio di vini delle aziende vitivinicole delle colline vicentine in abbinamento ai prodotti tipici locali. Il biglietto di ingresso (€7), darà diritto a bicchiere, portabicchiere, guida alla degustazione e consentirà di degustare i quasi cento vini presenti e di partecipare alle degustazioni guidate.
Prim'attore della manifestazione sarà senz'altro il Tai Rosso, discendente "amministrativo" del Tocai Rosso, recentemente soppresso per decreto sotto ingiunzione ungherese. Tanto per semplificarvi la vita, lo stesso vitigno assume il nome Barbarano nell'omonimo comune (è il terroir, bellezza!), dove è accertata l'origine della produzione in zona di questo vitigno.
Un altro annuncio in pochi giorni che riguarda vignaioli che si organizzano sotto un marchio. Se una rondine non fa primavera, due cosa fanno? Dopo la notizia della costituzione della FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (vedi il post precedente), ecco nascere Qualithos, marchio sotto il quale si riuniscono le aziende Le Pignole, Piovene Porto Godi e Dal Maso per promuovere il Tai Rosso dei Colli Berici (Vicenza) nella versione più strutturata e ricca di colore.
La "nursery" della neonata sigla è stata la Tenuta La Scaletta di Altavilla Vicentina, dove le tre aziende hanno sottoscritto un protocollo di intesa nel quale vengono indicati i principi produttivi del loro modo di intendere il Tai Rosso, in una versione vino più strutturata e complessa, dal colore più intenso rispetto alla versione beverina e dal colore rubino chiaro maggiormente diffusa. Spiega per tutti Tommaso Piovene: "il protocollo firmato prevede un’attenta scelta dei terreni, basse rese in vigneto, maturazione ottimale e un attento uso del legno in fase di affinamento". Le tre aziende si impegneranno a riportare in etichetta il marchio comune Qualithos e ad attuare strategie comuni di promozione e comunicazione su scala nazionale dei loro prodotti.
Aldeno (TN) sarà la capitale del Merlot italiano nell'ultimo week-end di ottobre. Dal 26 al 28 ottobre si terrà la 8.a edizione della Mostra dei Merlot d'Italia (maggiori dettagli nel comunicato al termine del post). E come tutte le mostre del genere, è previsto il suo bravo Concorso Nazionale: 107 Merlot da 11 regioni produttive italiane. Aristide, gentilmente invitato a far parte della commissione di assaggio del concorso, ne ha degustati 40 in tutto, purtroppo-per-fortuna "alla cieca". I commenti sono pertanto rinviati. I vincitori del concorso? Eccoli.
La pubblicità su questo blog è veicolata dal network di raccolta VinoClic. Per maggiori informazioni sulle regole che Aristide si è dato circa l'informazione pubblicitaria, leggere qui.
Leggi l'eBook!
Il mio primo eBook, ideato e scritto con Elisabetta Tosi, un manuale digitale dedicato ai nuovi turisti del vino sempre più interattivi e digitali. Leggete qui la scheda dell'eBook e tutte le informazioni per acquistarlo online.
Ultimi commenti