Bilancio provvisorio: quello che possiamo definire come il primo Vinitaly del social networking diffuso ha fallito la prova sul campo.
Nelle prime due giornate della manifestazione, e anche nel momento in cui vi scrivo dall'interno del Vinitaly, l'accesso alla rete voce e dati fornito dagli operatori di fonia e servizi mobili esterni al Vinitaly, è risultato problematico se non impossibile durante le ore di apertura della fiera. Al momento non esistono spiegazioni ufficiali, e nemmeno le fonti consultate da Aristide vanno al di là di generiche spiegazioni.
Non consentire - durante manifestazioni di questa portata - la piena disponibilità di reti di accesso dati moderne e potenti è una grave responsabilità. Non vale invocare l'eccezionalità dei numeri in gioco. I responsabili delle infrastrutture di rete sfruttano risorse pubbliche come le frequenze e lo spettro di banda. Gli operatori mobili come Vodafone, Tim, Wind e Tre e Veronafiere hanno molte risorse economiche disponibili e un anno buono per preparasi a "servire" il Vinitaly nelle migliori condizioni possibili.
In particolare, Veronafiere rivende a tariffe onerose l'accesso alla rete Wi-Fi (che nella giornata di domenica non è stata disponibile per diverse ore causa eccesso di connessioni), quando in altri paesi, come la Germania con la "concorrente" ProWein, l'accesso Wi-Fi è esteso e gratuito. Dare la corrente elettrica o il condizionamento sono servizi standard che vanno ovviamente fatturati. L'accesso alla rete non è un "altro" servizio standard, è il vantaggio competitivo delle fiera stessa nei confronti di altre manifestazioni. E' la possibilità per gli operatori di lavorare con produttività maggiore, oltre ché ingaggiare nuove forme di relazione e di lavoro.
Cambiare l'approccio che vede i clienti come pecore da tosare, o sudditi accondiscendenti della grazia feudale concessa da questi burocrati ai quali avremmo "affittato" la gestione di risorse pubbliche, è diventata una condizione opportuna oltre ché necessaria. Ci lasciate lavorare?
Aristide richiama il greco aristos (ottimo, eccellente).