Riporto un breve dialogo-cinguettio avvenuto via Twitter ieri pomeriggio dopo la fine del Vinitaly. I cosiddetti protagonisti sono Filippo Ronco, l'anima e il cuore della comunità online del social network enoico Vinix, e il sottoscritto.

Riporto questo dialoghetto a futura memoria. In questo paese ricco di sbadati, analogici ma anche digitali, sarà interessante rivederci tra un anno e fare il punto sulle promesse del Vinitaly circa i servizi di rete e la possibilità di lavorare con gli strumenti digitali che il mondo contemporaneo ci mette a disposizione.

E dato che sui social media nulla rimane, almeno su questo blog "post canta, villan dorme"…

filipporoncofilipporonco: A #vinitaly sono a conoscenza dei disservizi relativi alla rete. Ho inviato proposte, sono determinati a risolvere ogni intoppo, sembra.

 

aristideblogaristideblog@filipporonco sia più specifico, Ronco, scriva un post sul #Vinitaly "pentito" :-)

filipporonco: @aristideblog il problema quando si tratta di vinitaly è che non si tiene conto che è una macchina decisionale complessa

filipporonco: @aristideblog il punto sostanziale è che hanno compreso che l'impatto del disservizio tecnico (rete) è intimamente un problema commerciale

filipporonco: @aristideblog cioè un problema che si ripercuote sulla parte commerciale. Mi sono parsi seriamente determinati a risolvere.

Amen.

Se poi qualcuno del Vinitaly/Veronafiere volesse approffittare di questo spazio gratuito per spiegare cosa sia successo e cosa sono intenzionati a fare per il 2013, avranno ben più di 140 caratteri a disposizione.