Secco-Bertani 1953Da un po’ di tempo mi chiedevo come invecchia il Ripasso della Valpolicella. Al punto di mettere in calendario una degustazione per le serate di Terroir Amarone su vecchi Ripasso: prossimamente, il 17 aprile p.v., dedicheremo una serata all’argomento. Nel frattempo, proprio oggi, ho seguito la giornata organizzata in cantina dalla Cav. G. Bertani, lo storico produttore della Valpantena, recentemente entrato a far parte della compagine societaria dei Tenimenti Angelini.

Bertani è soprattutto la storia dell’Amarone della Valpantena, sezione centro-orientale della Valpolicella, oltra alla storica dimora-cantina di Villa Novare ad Arbizzano, nella Valpolicella Classica: per questo le aspettative di oggi erano incentrate su alcune vecchie annate di Amarone, che in casa Bertani sono un riferimento assoluto, per storia e per stile, per tutta la denominazione (e la degustazione lo ha nuovamente confermato).

Invece, la vera grande sorpresa è stata una vecchia annata del Ripasso della casa, che qui per understatement non chiamano quasi mai Ripasso.

 


Secco Bertani 1953
Nell’era moderna, il Secco Bertani è identificato come un Valpolicella Valpantena DOC, ma sin dal 1870 era il vino rosso di riferimento dell’azienda. Da uve maturate pienamente, ma non tardive. Questo vino ha fatto un paio d’anni di botte, quindi è in bottiglia dal 1956 circa. Si tratta certamente di una “riserva”, probabilmente quel 10% di bottiglie selezionate all’epoca per esser messe da parte. E arrivare a noi oggi, senza mai essere uscite dalle cantine di Grezzana.

Il colore è molto evoluto come il 1996 che lo precedeva nella degustazione, ma il liquido è decisamente più limpido, decantato ottimalmente dal tempo. In bocca ha una base dolce/acida squisita, con la sua giusta notazione speziata da Valpantena, più una lunga nota balsamica. Si apre con un flash di piacevolezza e poi permane in bocca, lunghissimo.

Che campione! Una notevole emozione, inaspettata. Complimenti.

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Nella foto: in primo piano una delle bottiglie del Secco Bertani 1953, senza etichetta ma ricoperta di incrostazioni di cantina.