Torna e passa l'annuale appuntamento con il Merano Wine Festival, la grande kermesse del vino italiano e internazionale tenutasi dal 5 al 7 novembre presso la Kurhaus di Merano (BZ).
Non so dirvi cosa abbiamo escogitato gli organizzatori quest'anno (a parte il sensibile rialzo di prezzo del biglietto di ingresso), ma mi è sembrata un'edizione col giusto grado e qualità di affollamento, almeno nella giornata di lunedì. Finalmente. Anche gli espositori incontrati hanno riportato buone sensazioni e una generale soddisfazione. Meglio così.
Una girandola veramente interessante di tanti vini finalmente presentati al giusto grado di maturità: colpisce questa iniziativa, se si frequentassero solo le manifestazioni si perderebbe la cognizione dell'affinamento di tantissimi vini. Giusto, quindi, presentare i vini appena messi sul mercato così come offrire un assaggio di come si offrono dopo anni di corretto affinamento ed evoluzione nella cantina del produttore.
Aristide sogna che sempre più produttori possano organizzarsi per fornirci queste opportunità, conservando per degustazioni e manifestazioni particolari le loro annate nel tempo.
Aristide richiama il greco aristos (ottimo, eccellente).