FIVI mercato vini 2011Senza alcun dubbio, viviamo tempi difficili ma sicuramente interessanti. I cambiamenti accelerano sotto la pressione della crisi finanziaria, e non passa settimana che qualche pezzo del mondo che conosciamo subisca trasformazioni.

Sotto il segno del cambiamento, quindi, va salutata la manifestazione "Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti", organizzata dalla FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, a Piacenza Expo (qui la mappa) il prossimo 3 e 4 dicembre.

Non si tratta dell'ennesimo evento del vino italico: convegnino, politici salutanti, banchetti stretti, gomiti e bicchieri su cauzione, e poi tutti-a-casa. Almeno nelle aspettative, il "mercato" della FIVI si annuncia come una "fiera-mercato" che sì, certo, vi farà incontrare "oltre 200 vignaioli", sì, certo, vi farà conoscere "oltre 1.000 vini artigianali italiani e francesi", ma che, soprattutto vi permetterà di acquistarli questi vini. Un format che ricalca il grande successo di pubblico dei salons dei Vignerons Indépendants, i cugini francesi della FIVI.


Quindi, amici di Aristide, segnatevi questi due fatterelli, anzi due vere e proprie tendenze che maturano sotto i nostri occhi:

  1. finalmente un salone di dimensioni importanti (200 aziende) nel quale è possibile comprare il vino. Vedremo quali prezzi verranno proposti dalle aziende (sorgente? cantina? enoteca? un compromesso tra tutti questi?), ma non c'è dubbio che qui si intravede un primo passo (magari timido: nel comunicato riportato sotto, come nel sito, gli accenni alla vendita del vino sono sfuggenti) verso un accorciamento della catena distributiva tra chi produce e chi consuma. Certo, è una rivoluzione lunga solo due giorni, ma ogni cammino comincia con un passo.
  2. Aristide pensa che ci sia un grande futuro per replicare questa formula su scala regionale, proprio a imitazione di quanto fanno i francesi. Ne ho già parlato qui, dove scrivevo che "il futuro delle fiere del vino è sempre più nelle mani dei saloni regionali, fiere più piccole ma molto più rappresentative del territorio e dei produttori locali. I vantaggi di un modello basato sulle piccole dimensioni e una forte capacità di comunicare all'esterno (con tutti i mezzi disponibili dell'online e offline) mi sembrano evidenti".

Vedrete che torneremo a parlarne. Nel frattempo, un caloroso "in bocca al lupo" ai Vignaioli Indipendenti.

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Di seguito, potete leggere il comunicato ufficiale della FIVI.

Il Mercato dei Vini… fatti con passione

Sabato 3 e domenica 4 dicembre 2011 prende il via la prima edizione del Mercato dei vini dei Vignaioli Indipendenti all’Expo di Piacenza

Sabato 3 e domenica 4 dicembre 2011 apre le porte il primo Mercato dei vini dei Vignaioli Indipendenti all’Expo di Piacenza. Due giorni per scoprire, degustare e acquistare oltre 1000 vini artigianali italiani e francesi, ma anche per incontrare gli oltre 200 vignaioli che saranno lì per raccontare i propri vini personalmente a tutti i visitatori.

Andare al Mercato dei vini dei Vignaioli Indipendenti sarà come ai vecchi tempi, quando il mercato era luogo di incontro dove si scoprivano e si valutavano le merci esposte, si potevano chiedere informazioni sull'andamento dell'annata acquistare i prodotti direttamente dal contadino o, come in questo caso, dal vignaiolo.

Con soli 10 euro di ingresso (incluso calice ad hoc), ogni visitatore potrà seguire un proprio percorso di degustazione  tra le piccolissime aziende vitivinicole d'alta quota di Val d'Aosta, Trentino, Alto Adige, ma anche di una sconosciuta Val Camonica; tra le bollicine italiane del Prosecco e della Franciacorta; tra le differenti espressioni del Sangiovese, dal Chianti al Brunello di Montalcino, dalla Maremma alle tante piccole perle della Toscana minore. E ancora tanto sud con una folta rappresentanza di Vignaioli Indipendenti dalla Campania e un bel gruppo di produttori calabresi che faranno conoscere un Cirò ancora troppo sconosciuto.

Per gli amanti delle guide e dei punteggi questo Mercato è un'ottima occasione per assaggiare molti vini che hanno ricevuto i Tre Bicchieri, i Cinque Grappoli, le Chiocciole, le Stelle e punteggi altissimi su tante altre pubblicazioni.

Ma cos'hanno di speciale? Sono prodotti con un forte attaccamento al territorio, frutto del paziente lavoro quotidiano di uomini e donne che coltivano la propria uva, la trasformano nelle proprie cantine e si occupano della vendita. Vini artigianali che fanno grande il nostro paese nel mondo.

Le degustazioni sono aperte sabato 3 dicembre dalle 13 alle 21 e domenica 4 dicembre dalle 10 alle 18, nella mattinata di sabato apre l'evento una tavola rotonda sul tema “Identità e ruolo del Vignaiolo nello scenario della globalizzazione”. Sono infatti molti i mutamenti che la rete globale di scambi sta chiedendo ai vignaioli e al mondo agricolo ed artigianale. Si tratta di mutamenti che incidono inevitabilmente anche sul prodotto finale che arriva sulle tavole dei consumatori. Il programma è arricchito da degustazioni tematiche che permetteranno di scoprire vecchi vini e particolari zone vitivinicole.

 

La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti ringrazia per il loro prezioso supporto alla prima edizione del Mercato dei Vini Piacenza Expo e la Provincia di Piacenza, gli sponsor ShinEtsu, Rastal, Sugherificio Piemontese, Driade e Rajapack.

 

Informazioni: Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti

Tel. 342.1841065 

E-mail: mercato@fivi.it

Sito web: www.mercatodeivini.it