Aristide richiama il greco aristos (ottimo, eccellente). Ma è pure il simbolo di un'identità che interessa cercare nel vino, espressione di un frutto, un territorio, persone, cultura, tradizioni, ma anche il business del vino, lo sviluppo economico, le innovazioni tecnologiche. Aristide vuole raccontare il viaggio nel mondo del vino di Giampiero Nadali, il suo autore, con i sensi dell’enofilo appassionato e la compagnia di quanti vorranno seguirlo.
Enrico Paternoster, enologo dell’Istituto Agrario di San Michele all'Adige, Emilio Pedron, autorevole ed esperto manager del vino, Fabio Piccoli, esperto in marketing e comunicazione di settore e Attilio Scienza, docente di viticoltura all’Università di Milano. A questi quattro "saggi" è stato affidato il torrido incarico di ricomporre le strategie per la filiera vitivinicola trentina. A seguito della rottura tra l'associazione dei "Vignaioli del Trentino" e la Provincia di Trento circa la composizione della Consulta (una sorta di cabina di regia tra gli attori della filiera), la patata bollente passa nelle mani dei quattro esperti indicati dalla Provincia di Trento, i quali hanno un mese di tempo per "riempire di contenuti, di proposte e di priorità operative un percorso da affrontare urgentemente" (vedi comunicato più sotto).
La situazione è delicatissima. L'iniziativa passa dalla mano dell'associazione dei Vignaioli del Trentino - alla quale tutti guardavano dopo la notevole contrapposizione alle scelte della Provincia e della cooperazione trentina - a quella dei 4 "saggi". Avere costretto la Provincia di Trento a tornare sulle proprie decisioni è senz'altro un fatto da sottolineare, perché segna un punto a favore dei vignaioli (anche se i protagonisti, diplomaticamente, glissano sull'argomento).
A seguito della rottura tra l'associazione dei "Vignaioli del Trentino" e la Provincia di Trento, uno dei rappresentanti più noti e prestigiosi della categoria "vignaioli", Mario Pojer della cantina Pojer e Sandri, rilancia con una proposta di "stile francese", rifacendosi alla modalità organizzativa operante nella Champagne, dove la CIVC - Comité interprofessionnel du vin de Champagne raccoglie in un solo organismo sia i vignerons che le grandi maison:
Veronafiere ufficializza le nuove date del Vinitaly 2012: da domenica 25 a mercoledì 28 marzo 2012. Un giorno in meno nel complesso, ma un giorno in più nella sostanza. Sì, perchè gli organizzatori ci fanno sapere che il Vinitaly riserverà attenzioni particolari a "consumatori, appassionati e wine lover" sin "dal venerdì precedente l’apertura della rassegna" (vedi comunicato in fondo al post). Ohibò. Il Vinitaly si accorcia per poi allungarsi.
In ogni caso, la fiera vera e propria si accorcia di un giorno. Vengono così accolte le richieste di molti operatori: pensate che la prima proposta di accorciare il Vinitaly e posizionarlo nei giorni domenica-mercoledì - così come molte fiere professionali del vino internazionali - non è recente, ma risale addirittura al 1991. Dopo appena vent'anni, eccovi accontentati signori espositori.
Si complica la situazione in Trentino, dopo la rottura tra l'associazione dei "Vignaioli del Trentino" e la Provincia di Trento. Giunge notizia che l'Assessorato Provinciale all'Agricoltura e la Camera di Commercio di Trento hanno scelto di confermare l'organizzazione della Mostra del Vino del Trentino (20-23 maggio).
Non parteciperanno i "Vignaioli del Trentino", ma una ventina di "vignaioli indipendenti" fuoriusciti dalla associazione avrebbero assicurato la loro presenza. Volano stracci, in Trentino...
Meritano segnalazione altri due post che completano il quadro "a caldo" sulla rottura tra l'associazione dei "Vignaioli del Trentino" e la Provincia di Trento:
L'associazione dei "Vignaioli del Trentino" decide di non entrare nella Consulta del Piano del Vino, l'organismo previsto dal piano di rilancio architettato dalla Fondazione Mach e adottato dalla Provincia di Trento. Il casus belli nasce sulla composizione della Consulta: su 10 membri previsti, 6 sono stati assegnati ai rappresentanti della Cooperazione trentina, uno ai vignaioli, uno al commercio e uno all'industria.
Con l'occasione, i Vignaioli hanno annunciato che diserteranno la Mostra del Vino del Trentino (20-23 maggio). La notizia merita d'essere sottolineata, la decisione dei Vignaioli rompe l'atmosfera "bulgara" della filiera trentina.
Tra le occasioni di incontro più interessanti allo scorso Vinitaly, c'è stato il convegno organizzato da L'Informatore Agrario dal titolo "Intorno ai 12°", ovvero una discussione aperta sulle nuove opportunità di mercato per i vini a bassa gradazione alcolica.
Nelle parole di Clementina Palese, giornalista de L'Informatore Agrario, ecco una sintesi della questione: "l'innalzamento del grado alcolico è in parte dovuto ai mutamenti climatici, alla tendenza dei produttori a ridurre le rese in vigneto per migliorare la qualità dei vini e all'orientamento delle guide di settore a premiare vini strutturati. In parallelo, cresce all'estero la domanda di vini a ridotto tenore di alcol e alcuni Paesi, come Francia, Germania e California, si sono già attivati per proporre vini parzialmente a ridotta gradazione alcolica".
Sappiamo che i modi per ridurre l'alcol nei vini non sono molti.
Vinitaly 2011: è il settimo con la feluca da wine blogger "Aristide", dopo molti altri Vinitaly frequentati come visitatore appassionato. Bene, ricapitoliamo l'agenda:
dal 7 all'11 aprile Centro Servizi Castelvecchio, area 2A, tra i pad. 2 e 3 Quest'anno sarò impegnato a seguire professionalmente una nuova iniziativa: Freewine. Freewine significa vini a ridottissimo contenuto di solfiti aggiunti. E' un marchio che raduna produttori che hanno aderito al protocollo tecnico Freewine e al conseguente disciplinare.
La pubblicità su questo blog è veicolata dal network di raccolta VinoClic. Per maggiori informazioni sulle regole che Aristide si è dato circa l'informazione pubblicitaria, leggere qui.
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Il mio primo eBook, ideato e scritto con Elisabetta Tosi, un manuale digitale dedicato ai nuovi turisti del vino sempre più interattivi e digitali. Leggete qui la scheda dell'eBook e tutte le informazioni per acquistarlo online.
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