Sotto la regia di Isidoro Furlan, Comandante del NIPAF (nucleo investigativo) e del Corpo Forestale dello Stato di Asiago, si è riunito un gruppo eterogeno di personaggi del vino insieme a diversi amici appassionati. Raggiunto dall'invito, Aristide non s'è lasciato sfuggire l'occasione di una giornata all'aria aperta e, soprattutto, in un luogo per il quale non riesce a nascondere una forte simpatia. Si tratta di Maso Michei, una piccola cantina di montagna, a ben 850 mt. slm., nella splendida Valle di Ronchi di Ala incuneata tra le Piccole Dolomiti e la frangia settentrionale dell'Altopiano dei Monti Lessini.
Una cantina nata dall'amicizia tra Albino Armani e Giuseppe Tognotti, trentini concreti e bravi vignaioli. Erano loro a ricevere ospiti e amici, a mescere bottiglie delle due aziende e intrattenerci nel tempo passato con loro.
Quanto ai vini, devo segnalarvi l'elevata qualità dei bianchi di Maso Michei (Müller Thurgau e Gewürztraminer), ma su tutti si sono imposti il Maso Michei Pinot Nero Vigneti delle Dolomiti IGT 2008 e l'ormai esaurito 2005 (accidenti come invecchiano bene questi vini), insieme a una straordinaria annata dell'Albino Armani Foja Tonda Terradeiforti Valdadige DOC 2007, che promette grandi cose. Complimenti.
E non fatemi parlare di un'autentica chicca che Giuseppe Tognotti ha in serbo: un metodo classico d'alta quota che stiamo seguendo da tempo nella sua evoluzione, e sul quale un po' tutti nutrono aspettative importanti.
Per finire, ecco le foto che raccontano alcuni momenti della giornata.
Aristide richiama il greco aristos (ottimo, eccellente).