Oldest-wine-making-press-discovered_31092_600x450 L'annuncio viene dai ricercatori della UCLA - University of California, Los Angeles e della National Geographic Society: è stata scoperta in Armenia, nel villaggio di Areni, quella che potrebbe essere la più antica cantina, finora conosciuta, del mondo.

La datazione delle tracce di sostanza organica trovata nelle anfore fa risalire al 4100-4000 a.C. l'età della cantina. Inoltre, il ritrovamento di tracce di malvidina, un antociano presente nelle uve a bacca rossa, confermerebbe che si tratti di vino: l'annata -4.100! (nota: è in corso una discussione tra gli archeologi e gli scienziati circa la mancanza di ritrovamenti di resti di acido tartarico, ma i ricercatori della UCLA sostengono che la malvidina sia un indicatore-testimone più valido dell'acido tartarico – maggiori dettagli nei link al termine del post).


Sebbene fossero stati trovati, nell'Iran settentrionale, resti chimici e archeologici di vino all'interno di alcuni contenitori databili al 5.000 a.C., questa sarebbe la scoperta archeologica della prima, vera cantina che testimonierebbe l'esistenza di una pratica enologica in atto ben 6.000 anni fa, applicata a uve provenienti da viti addomesticate. Tutto ciò, darebbe supporto alle teorie basate sull'analisi del DNA delle specie viticole, teorie che indicano la regione dell'attuale Armenia (e aree limitrofe) come la culla della viticoltura.

La cantina di Areni fornisce una "completa fotografia archeologica della produzione di vino 6100 anni fa", afferma Gregory Areshian, uno dei responsabili degli scavi, "con una pressa, vasi di fermentazione e anfore per la conservazione".

Il villaggio di Areni era assurto alle cronache archeologiche per il ritrovamento, da parte della stessa equipe di archeologi nello scorso giugno del 2010, di un singolo mocassino di pelle, datato intorno al 3.500 a.C.

Mentre ci si interroga se questa possa essere indicata come la prima "scarpa di enologo" della storia, immagino che qualcuno si affretterà ad appioppare all'annata -4.100 il titolo di "anno zero" del "vino naturale". Aristide ricorda a costoro che anche allora, come oggi, senza l'uomo la vite era solo una liana

Qui trovate due post che riportano la notizia, da leggere entrambi: