Pinot Nero 2010 degustazione Torno a parlare del Concorso nazionale del Pinot nero 2010 di Egna/Montagna a seguito del post precedente. In particolare, mi interessa raccontarvi qualche impressione sulla manifestazione e su alcuni vini assaggiati.

Ovviamente ho dedicato una particolare attenzione ai vini entrati nella classifica ufficiale (qui l'elenco) che sui 79 vini presentatisi in concorso ne vede 15 affermarsi nella classifica finale, con valori assegnati dalle commissioni di degustazione compresi tra 80,0 e 84,4 punti.

Personalmente mi considero un "simpatizzante" di questa manifestazione altoatesina, avendola seguita sin dalle prime edizioni, quando si cercava di individuare una metodologia di conduzione e valutazione degli assaggi per il concorso che fosse "neutrale" nei confronti dei vini e dei risultati finale. Come tutte le cose, quella metodologia si è evoluta – si può discutere all'infinito se in meglio o in peggio – fatto sta che l'edizione 2010 ha visto un maggiore impegno di persone nelle commissioni di assaggio, con minore "neutralità" dei suoi componenti e maggiore focalizzazione sul modello del Pinot Nero di riferimento. I risultati sembrano premiare maggiormente i Pinot Neri sudtirolesi (13 su 15 – 86,6% nel 2010, 18 su 23 – 78% nel 2009).

Insomma, gli organizzatori mi sono sembrati soddisfatti dei risultati. Non c'è molto da dire sull'affluenza di pubblico: il budget della manifestazione non consente grandi operazioni di promozione o allestimento di spazi particolari, quindi la folla non è un problema alle Giornate del Pinot Nero: male per gli organizzatori, bene per noi visitatori, che in un'atmosfera pressoché ideale possiamo spendere alcune ore nella degustazione dei vini in rassegna.

Una premessa doverosa sui vini: quando si parla di Alto Adige e Trentino ormai non serve più preoccuparsi del colore. La tecnica enologica ormai ha allineato il colore di questi Pinot Nero sullo standard dello "stile Borgogna". Non si vedono più vini scuri, concentrati nel colore, imperscrutabili. Colori più eleganti e tipici. Bene.

E ora qualche impressione sui migliori assaggi di quest'annata 2007:

  • Ansitz Pfitscher, Pinot Nero Matan
    Al naso è veramente strepitoso, forse tra i migliori, leggermente inferiore alle aspettative nel gusto, condizionato da una sensazione "calda" di alcol (14% vol.). Classificato 7.o ex-aequo. Le bottiglie prodotte sono 6.000.
    Prezzo al dettaglio: €14-€21.
  • Castelfeder, Pinot Nero Riserva Burgum Novum
    Il vino risultato al primo posto con 84,4 punti. Ottimo al naso, bella la speziatura del gusto, ma non particolarmente elegante nel complesso: molto buono, moltissimo, ma non "eccellente" e nemmeno "ottimo".
    Le bottiglie prodotte sono 8.000.
    Prezzo al dettaglio: €14-€21.
  • Franz Haas Pinot Nero
    La versione "base" della produzione di Haas, tirata in 55.000 bottiglie per l'annata 2007. Bella la leggerissima sensazione di fresco fieno verde, molto tipico nelle altre sensazioni. Il risultato è un vino molto elegante.
    Prezzo al dettaglio: €14-€21.
  • Maso Thaler – Fam. Motta, Pinot Nero
    Altra campione di tipicità, gradevolissimo e molto buono. Solo 5.000 bottiglie.
    Prezzo al dettaglio: €14-€21.
  • Tiefenbrunner – Schlosskellerei Turmhof, Pinot Nero Riserva Linticlarus
    Tra i più equilibrati nelle sensazioni complessive, ottimo il naso, bella la persistenza, vaga sensazione "animale" ma di piacevole gusto. Bottiglie prodotte 5.500.
    Prezzo al dettaglio: più di €21.
  • Weingut Gottardi, Pinot Nero Mazzon
    Niente da dire, Gottardi torna al top dell'eccellenza con questa annata, i tanti estimatori di Gottardi possono stare tranquilli. Io l'ho trovato di una straordinaria ed elegante dolcezza balsamica. Una piccola puntina acida al gusto – che sicuramente evolverà positivamente invecchiando – ne pregiudica il top della mia personale valutazione, ma rimane tra i migliori in assoluto di questa edizione del concorso. Complimenti. Bottiglie prodotte 40.000.
    Prezzo al dettaglio: €14-€21.
  • Weingut Stroblhof Pinot Nero Riserva
    Che bel campione di tipicità sudtirolese. Fine, buono, lungo, leggermente piccante al gusto. Bottiglie prodotte 5.300.
    Prezzo al dettaglio: più di €21.
  • Unterortl Castel Juval
    Il migliore dei vini con tappo a vite. E in effetti mi è sembrato molto ridotto. In ogni modo è tra i migliori per rapporto qualità/prezzo.
    Bottiglie prodotte 6.000.
    Prezzo al dettaglio: €7-€14.
  • Maso Cantanghel, Pino Nero Maso Cantanghel
    Dal Trentino ecco un campione molto sapido, strutturato, molto lungo nella persistenza. Non particolarmente elegante, ma ugualmente interessante.
    Le bottiglie prodotte sono 4.500.
    Prezzo al dettaglio: €14-€21.
  • La Vis Valle di Cembra – Pinot Nero Cantine di Montagna Vigna Saosent
    Da un cru della stupenda Val di Cembra, Trentino, ecco il campione che più mi ha sorpreso, un vero outsider, inaspettato. L'avevo assaggiato pochi giorni prima al ristorante. E mi aveva stupito. Sensazione confermata anche a Montagna. Quando lo versano nel bicchiere ha un inspiegabile riflesso grigio, un'ombra. Magro, minerale, elegante. Qui il terroir della "valle dei porfidi" gioca il suo ruolo. Ottimo.
    Le bottiglie prodotte sono 3.800.
    Prezzo al dettaglio: €14-€21.

Infine, uno dei vini fuori concorso:

  • Weingut Franz Keller, Baden-Baden Spätburgunder Selection "A"
    Leggi Germania e ti aspetti uno dei loro strepitosi Blauburgunder del Palatinato (Pfalz). Qui siamo nel Baden-Baden, e il vino è piacevolissimo e gustoso, di una bevibilità immediata, tannico quanto basta, elegante.
    Acquistabile a 16,70 sul sito della cantina.