A Faenza si è concluso il lungo girone delle "anteprime" in base Sangiovese. Dopo il tour di Montalcino, Firenze e Montepulciano, è nella suggestiva sede del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza che il Convito di Romagna ha organizzato "Vini ad Arte": circa 1.000 presenze, oltre 1.800 bottiglie stappate, più di 15.000 degustazioni, 50 giornalisti italiani ed esteri e almeno due wine blogger.
Al sottoscritto è toccato l'arduo compito di spiegare a un folto pubblico di produttori e operatori le mirabolanti capacità della rete nel creare nuove forme di dialogo e interazione con i consumatori. Compiuta la missione di evangelizzazione, eccomi a degustare un folto numero di campioni di Sangiovese di Romagna, in massima parte ancora in affinamento, quindi crudi, evitando per scelta i vari tagli bordolesi presentati dai produttori.
Aristide richiama il greco aristos (ottimo, eccellente).
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