Domaine Chassorney Sei associazioni per uno stand collettivo dedicato al "vino naturale". E' ciò che ci aspetta al prossimo Sana (Salone Internazionale del naturale), presso la Fiera di Bologna "la dotta", dove circa 50 produttori tra gli associati di La Renaissance du Terroir, Triple A, Vini Veri, VinNatur, Vini d’Artigianato e Vintesa, con qualche altro "cane sciolto", si presenteranno alla politicamente corretta platea degli appassionati del "vino naturale".

Anche Aristide, che oltre al "vino naturale" ama anche le belle giornate di sole, la pace, le belle donne, le poltrone comode, ecc., farà un salto al BioQualiVino. Per capire. E degustare i vini.

Sgombriamo subito il campo da un possibile equivoco: nutro la massima simpatia e un sincero interesse per questi produttori e tipologie di vini (come sarebbe possibile il contrario!). Ma c'è qualcosa che non mi torna nel loro approccio. Non mi convince quel "naturale", col quale sempre più spesso si vuole contrapporre questa categoria di vini al sottinteso loro antagonista, cioè il vino "industriale".

Non credo sia conveniente agitare conflitti o contrapposizioni all'interno delle categorie produttive della filiera del vino. Data la molteplicità dei mercati disponibili, si può benissimo coesistere con i produttori di grandi dimensioni. Inoltre, "naturale" è fuorviante per il consumatore. Mi spiego: la natura non fa il vino. La natura fa l'aceto. L'aggettivo "naturale" vende una promessa che non si può mantenere. Perchè è l'uomo che fa il vino, addomesticando la vite, raccogliendo l'uva, trasformandola in mosto e poi in vino. In tutti questi passaggi l'uomo interviene sul processo naturale (maturazione e fermentazione) indirizzandolo agli scopi che persegue. Interviene usando tecniche e strumenti, che, com'è noto, non sono dotati di anima, nè di responsabilità.

Pertanto, cosa fa la differenza? Semplice: quantità da produrre e pratica produttiva. E spesso, la seconda è condizionata dalla prima (ma vi sono al riguardo importanti eccezioni).

Quindi, anzichè parlare di "vino naturale", parliamo piuttosto di "vino artigianale".

"Artigianale" propone una caratteristica facilmente comprensibile, correlando il prodotto a una pratica e, conseguentemente, anche a una dimensione dell'attività del produttore. "Artigianale" focalizza l'attenzione sulle pratiche produttive, consentendo di evidenziare approcci rispettosi dell'integrità ambientale e della salute di chi ci lavora. "Artigianale" promette una probabilità elevata di poter trasmettere nel vino o interpretare il terroir, ma non è detto che questa sia una promessa che si può sempre mantenere.

Gli abili organizzatori di BioQualiVino, gli amici di Enotime, hanno introdotto nel testo del comunicato ufficiale (che trovate qui sotto) la nozione di vino "naturale artigianale". Coraggio, la direzione è giusta. Discutiamone.

AGGIORNAMENTO: vi segnalo questo interessante post di Alice Feiring, scrittrice e giornalista americana, pubblicato sul suo blog: "Natural Wines: the definition". Qui, tra i commenti, la Feiring avanza l'ipotesi che il termine "naturale" non sia perfettamente adatto, ma non trovando alternative a suo giudizio migliori, non si sente di abbandonare la dizione "naturale".

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BioQualiVino & C. al Sana di Bologna

Per la prima volta oltre 50 produttori di vini “naturali artigianali” uniti grazie ad una formula innovativa nella più importante fiera italiana del naturale.

Nonostante la crisi economica, da un’anteprima dei dati dell’Osservatorio permanente sui consumi che verranno presentati ufficialmente in occasione del prossimo Sana ( Salone Internazionale del naturale – www.sana.it ) dal suo direttore Giampaolo Fabris, emerge che gli italiani che dichiarano di consumare regolarmente cibi biologici e naturali sono passati dal 22% del 2008 al 26% dei primi mesi di quest’anno. Un aumento particolarmente significativo visto che nel 2009 si è fortemente risparmiato, riducendo gli acquisti anche nell’alimentare. I prodotti biologici non solo sono in controtendenza in termini di vendite, ma costano mediamente un quinto in più dei convenzionali, inoltre il consumatore di prodotti biologici e naturali non è particolarmente abbiente. Anche il vino non sfugge a queste logiche.

Da queste premesse è nata l’idea di realizzare BioQualiVino, un grande stand collettivo di oltre 400 metri quadrati che Enotime, grazie alla collaborazione con Ikea-Bologna che arrederà interamente lo spazio espositivo con mobili, tavoli e sedie in legno grezzo di larice, realizzerà nell’ambito del prossimo Sana che si svolgerà a Bologna dal 10 al 13 Settembre. BioQualiVino coinvolgerà 54 aziende produttrici di vini naturali, ognuna delle quali presenterà due vini, e una decina di produttori alimentari artigianali. Per la prima volta nella storia di questa ultradecennale fiera sono state coinvolte e raggruppate molte tra le più significative aziende produttrici di vini naturali che si riconoscono nelle associazioni La Renaissance du Terroir, Triple A, Vini Veri, VinNatur, Vini d’Artigianato e Vintesa, più poche altre aziende che, pur non facendo parte di alcuno di questi gruppi, condividono gli stessi valori.

Lo stand sarà gestito con una formula innovativa che non prevede la presenza obbligatoria dei produttori poiché molti saranno in vendemmia, ma chi lo vorrà potrà comunque intervenire, servire direttamente i propri vini e colloquiare con le persone interessate.
All'interno della stand conviveranno due differenti percorsi: il primo prevede la degustazione libera durante tutti i quattro giorni della Fiera negli orari di apertura (dalle ore 9,30 alle ore 19.00), il secondo prevede assaggi guidati e formazione condotta direttamente dall’enologo e direttore di Enotime Fabrizio Penna all’interno di un elegante “salotto di degustazione” ad orari prefissati.

La degustazione libera si snoderà attraverso un percorso obbligato che consentirà ai visitatori, preventivamente muniti di un bicchiere idoneo, di assaggiare tranquillamente tutti i vini aiutati da simpatici ed efficaci cartelli descrittori che ne illustreranno le principali caratteristiche e peculiarità.

Invece lo spazio delle degustazioni guidate sarà dotato di 30 posti a sedere e ogni giorno verranno realizzati tre mini-educationals di 45 minuti ognuno (alle ore 11,30, 14,30 e 16,30) nei quali saranno affrontate le principali problematiche del settore enologico naturale ed assaggiati 6 vini differenti in abbinamento a 2 rare specialità alimentari accompagnate da fragrante pane bio. Ingresso libero fino ad esaurimento posti; consigliabile la prenotazione sul sito www.bioqualivino.it oppure direttamente alla reception dello stand fino ad esaurimento posti.

Nelle giornate da Giovedì a Sabato fino alle ore 14,30 l'ingresso allo stand sarà libero e gratuito perché riservato agli operatori professionali, mentre da Sabato dalle 14,30 in poi fino a Domenica sera l'ingresso sarà riservato al pubblico a pagamento (5 €); l’ingresso includerà materiale descrittivo con le informazioni su ogni azienda ed un buono sconto da 3 € da utilizzare nell’enoteca di BioQualiVino.
Infatti sarà realizzato un’apposito negozio, gestito dall’Enoteca La Mia Cantina di Padova, storica enoteca Vinarius ed una delle più prestigiose d’Italia, riservato alla vendita delle bottiglie presenti nello stand che potranno essere acquistate “a prezzo di cantina”.

Un altro motivo per visitare BioQualiVino sarà la simpatica galleria artistica sul vino bio realizzata, attraverso vignette appositamente create, dal famoso grafico umorista Valerio Marini. L’esposizione comprenderà una decina di vignette e interesserà oltre 20 metri di muri perimetrali esterni dello stand.
La vocazione ecologista di BioQualiVino si concretizzerà ulteriormente attraverso collaborazioni mirate: Amorin Cork, il più grande sugherificio del mondo, presenterà nello stand il progetto internazionale “Save Miguel” che prevede la salvaguardia dei sughereti a rischio disboscamento, inoltre fornirà apposite sugheriere che consentiranno il recupero ed il successivo riciclo dei turaccioli estratti dalle bottiglie assaggiate. Inoltre per mantenere freschi i vini bianchi e spumanti verranno utilizzati dei “Wice”, nuovi ed eleganti stabilizzatori termici prodotti da IMProject che sostituiscono sia le glacette che i sechielli del ghiaccio, con notevole risparmio d’acqua e di freddo. Infine verranno esposte le straordinarie proprietà degli EM®, una miscela di microorganismi scoperti alcuni anni fa dal ricercatore giapponese Teruo Higa dalle sorpendenti proprietà, che possono essere utilizzati nell’agricoltura biologica per ridurre o abbattere i trattamenti fitosanitari.

Ma l'obiettivo primario di BioQualiVino è quello di portare un nutrito gruppo di produttori "bio di sostanza" direttamente nel salotto buono dei giganti del "bio d'apparenza" e di andare a pungolarli a casa loro. Il termine "bio d'apparenza" è volutamente un po’ forte e provocatorio e va letto come una pacata critica costruttiva verso quel mondo del biologico che non sempre ha il coraggio, e soprattutto la convenienza, di dotarsi di norme produttive severe e preventive più che curative, sia durante la produzione delle materie prime che la loro successiva trasformazione.
Tra l’altro per il settore vitivinicolo quest’anno 2009 sarà davvero cruciale, perché a livello europeo sta per essere varata la pima regolamentazione sul vino biologico, che legalmente oggi non esiste. Proprio per far sentire la voce utita dei produttori che i vini biologici li vogliono fare per davvero, Venerdì 11 Settembre alle ore 14,30, direttamente nell’elegante salotto dello stand BioQualiVino (Padiglione 22 Stand B 90 – C 21), verrà organizzato un convegno dal significativo titolo “Vino Bio: no, grazie!”, con la presenza della D.ssa Cristina Micheloni, responsabile del progetto europeo Orwine e della D.ssa Teresa De Matthaeis, responsabile del comparto vino Direzione generale per l’attuazione delle politiche comunitarie e internazionali di mercato del Mipaaf. Hanno confermato la loro partecipazione anche i presidenti delle associazioni VinNatur, Vini Veri, Triple, La Reinassance du Terroir, Vini d’Artigianato. E’ gradita la presenza dei giornalisti (per l’accredito al convegno andate direttamente sul sito www.bioqualivino.it per l’entrata al Sana compilare l’apposito form sul sito del Sana ) e di chiunque vorrà intervenire!

Per ulteriori informazioni su Bio QualiVino www.bioqualivino.it
Contatti stampa: Enotime tel. 039/9260479 – info@enotime.it
Elisabetta Fezzi – 335/1217989
Fabrizio Penna – 335/348467

ENOTIME – Via Raffaello Sanzio 12 Fraz. Cagliano – 23886 COLLE BRIANZA  LC
TEL.  039/9260479 – FAX 039/9276614
BIO QUALIVINO IN PILLOLE

Chi    Enotime in collaborazione con 54 aziende produttrici di vini naturali e di una decina di produttori alimentari artigianali…

Cosa    Realizzerà un grande stand polivalente denominato “BioQualiVino” che riunirà un nutrito gruppo di produttori “bio di sostanza” che si presenteranno in un contesto elegante e ben organizzato, utilizzando una formula innovativa e professionale.
 
Dove     Presso la fiera internazionale del naturale Sana che si svo
lgerà nel quartiere fieristico di Bologna in Piazza Costituzione 6 ( www.sana.it ) presso il Padiglione 22 Stand B 90 – C 21

Quando    Durerà quattro giorni, da Giovedì 10 a Domenica 13 Settembre, dalle ore 9,30 alle 19,00. Nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato mattina fino alle ore 14,30 l’ingresso è riservato ai visitatori professionali (Ingresso gratuito: ci si registra direttamente sul sito del Sana), da sabato pomeriggio dopo le 14,30 fino a domenica sera l’ingresso è libero anche per il pubblico. Il biglietto di ingresso al Sana per il pubblico costa: Intero € 12,00, Ridotto € 8,00 Chi acquista il biglietto on-line paga sempre ridotto ed evita code alle casse.

Come    Bio QualiVino sarà un grande stand collettivo di oltre 450 metri quadrati che consentirà di apprezzare un centinaio di vini naturali artigianali. All'interno della stand conviveranno due differenti percorsi: il primo prevede la degustazione libera durante tutti i quattro giorni della Fiera negli orari di apertura (dalle ore 9,30 alle ore 19.00), il secondo prevede assaggi guidati e formazione condotta direttamente dall’enologo e direttore di Enotime Fabrizio Penna all’interno di un elegante “salotto di degustazione” ad orari prefissati. Consigliabile la prenotazione sul sito www.bioqualivino.it oppure direttamente alla reception dello stand fino ad esaurimento posti

Perché    Perché i produttori di vini “naturali ed artigianali” sono ormai maturi per proporsi in modo professionale in un contesto elegante, portando al grande pubblico un messaggio etico, culturale e di grande forza comunicativa.

E inoltre…    Un’apposita enoteca riservata alla vendita delle bottiglie presenti nello stand che potranno essere acquistate “a prezzo di cantina” ed una simpatica galleria artistica sul vino bio con vignette appositamente realizzate dal famoso grafico umorista Valerio Marini.

QUALCHE INFORMAZIONE IN PIU’

Sana è la più importante fiera italiana del biologico: lo scorso anno è stata visitata da 65.902 persone, 4.952 delle quali straniere. Si svolgerà in 4 giorni, da giovedì 10 a Domenica 13 Settembre 2009 e coinvolgerà esclusivamente operatori del settore da Giovedì a Sabato mattina, ed anche consumatori da Sabato pomeriggio alla Domenica sera.  Bio QualiVino al Sana rappresenta un’occasione per il mondo del vino naturale di presentarsi adeguatamente mediante uno spazio dedicato nell’ambito di una vetrina prestigiosa uscendo al contempo dalle solite, pur efficaci, manifestazioni di settore.

Enotime è un’organizzazione leader nella realizzazione di corsi di enogastronomia al consumatore, è nata nel 1986 ed ha realizzato centinaia di corsi in tutta Italia coinvolgendo nei suoi 23 anni di attività più di 35.000 persone. Gestisce un proprio giornale on-line, Enotime Magazine, spedito ad oltre 18.000 abbonati e letto da oltre 50.000 singole persone al mese. Da alcuni anni Enotime si occupa di vini naturali sia attraverso i suoi corsi sia attraverso la comunicazione giornalistica; inoltre Fabrizio Penna, direttore di Enotime ed enologo, negli ultimi anni ha approfondito e condiviso percorsi tecnici sia in agricoltura biologica avanzata che in agricoltura biodinamica.   

Valerio Marini è un grafico umorista professionista di grande capacità ed umanità, ma soprattutto è un amante del buon vino che ama degustare ma soprattutto gustare. Il suo curriculum professionale è denso di riconoscimenti. Dal 1985 ha collaborato con diverse testate in Italia e all'estero, tra cui anche il quotidiano Il Giornale diretto da Indro Montanellio. Tra i diversi riconoscimenti c'è anche il Premio di satira politica di Forte dei Marmi 2003. Partecipa come vignettista alle trasmissioni sportive "Calcio in faccia" e "Azzurro Italia", condotte da Fabio Ravezzani per l'emittente lombarda Antenna 3. E’ membro della giuria del Concorso Internazionale Spirito di Vino promosso dal Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia, inoltre è collaboratore fisso da 6 anni di Enotime Magazine, per il quale prepara settimanalmente una vignetta di carattere enogastronomico.

CHI SONO LE AZIENDE VINICOLE PRESENTI SUDDIVISE PER REGIONE

PIEMONTE            Az. Agr. Bera Vittorio
PIEMONTE            Az. Agr. San Bernardo
PIEMONTE            Az. Agr. Sassobraglia
PIEMONTE            Az. Vit. Principiano Ferdinando
PIEMONTE            Cappellano Teobaldo ed Emma
PIEMONTE            Cascina degli Ulivi
PIEMONTE            Cascina Roera
PIEMONTE            Il Punset
PIEMONTE            Rinaldi Giuseppe
PIEMONTE            Vigneto Colombaio
LIGURIA            Az. Agr. Pisano Danila
LOMBARDIA            Podere Il Santo
LOMBARDIA            Fattoria Mondo Antico
TRENTINO            Az. Agr. Foradori
VENETO            Az. Agr. Costa di Là  
VENETO            Az. Agr. Fasoli Gino
VENETO            Az. Agr. La Biancara
VENETO            Az. Agr. Monte dall’Ora
VENETO            Az. Agr. Villa Bellini
FRIULI VENEZIA GIULIA    Az. Agr. Gheller
FRIULI VENEZIA GIULIA    Az. Agr. Terpin Franco
FRIULI VENEZIA GIULIA    Az. Agr. Zidarich
FRIULI VENEZIA GIULIA    Conti di Maniago
FRIULI VENEZIA GIULIA    Gaspare Buscemi
FRIULI VENEZIA GIULIA    I Clivi
EMILIA ROMAGNA         Az. Agr Alberto Tedeschi
EMILIA ROMAGNA        Az. Agr. Cardinali Giulio
EMILIA ROMAGNA         Az. Agr. Maria Bortolotti
EMILIA ROMAGNA         Az. Vitivinicola La Stoppa
EMILIA ROMAGNA         Az. Vitivinicola Lusenti
TOSCANA            Az. Agr. Pacina
TOSCANA            Badìa a Coltibuono
TOSCANA            Fattoria Cerreto Libri
TOSCANA            Fattoria di Bacchereto – Terre a Mano
TOSCANA            Loacker Corte Pavone
TOSCANA            Santa Maria
TOSCANA            Tenuta di Valgiano
UMBRIA            Az. Agr. Paolo Bea
LAZIO                Az. Agr. La Visciola
ABRUZZO             Az. Agr. Bio
Emidio Pepe
CAMPANIA             Az. Vitivicola Il Cancelliere
CAMPANIA             Cantina Giardino
BASILICATA             Az. Agr. Camerlengo
PUGLIA            Antica Enotria
PUGLIA            Az. Agr. Cefalicchio
PUGLIA             Az. Vitivinicola Guttarolo        
PUGLIA            Libera Terra Puglia
SICILIA            Az. Agr. Arianna Occhipinti
SICILIA            Az. Agr. Calabretta
SICILIA            Az. Agr. Cos
SICILIA            Az. Agr. Porta del Vento
SICILIA            Centopassi
SICILIA            Il Cantante     

SICILIA            Soc. Agricola Terzavia

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La foto introduttiva del post ritrae una fase della lavorazione in vigna al Domaine Chassorney, Borgogna, ed è tratta dal blog SIP Wines – Small Independent Producers.