Bardolino 2008 Anteprima Finalmente arriva un week-end senza "vinoni". Domenica 8 marzo 2009, dalle ore 10 alle 18, presso la Dogana Veneta di Lazise, si apre il Banco d'Assaggio del Bardolino e del Chiaretto 2008.
E preparatevi adeguatamente: nel trecentesco maniero sul porticciolo di Lazise vi attendono 64 aziende con 150 vini in degustazione (qui l'elenco). Un lago, appunto, di vini rossi di Bardolino DOC e roseé di Bardolino Chiaretto DOC, quest'ultimo nelle versioni ferme e spumantizzate.

Questa nuova manifestazione segna una tappa importante per il Consorzio Tutela Vino Bardolino [cliente di Fermenti Digitali, co-brand di consulenza dell'autore di questo blog]. Dopo il cambio di dirigenza nel 2008, aria nuova e fresca ha spalancato le finestre dei piani alti del Consorzio, diventato molto dinamico e attivo nelle attività di promozione dei vini e del territorio. Non credo sia un conflitto di interesse augurare la migliore riuscita per questa manifestazione.

Di seguito potete leggere il comunicato stampa ufficiale.

Comunicato stampa

Più di sessanta aziende partecipanti con circa centocinquanta vini in degustazione, suddivisi fra rossi e rosati: è la prima volta che la nuova annata viene presentata in anteprima nella storia quarantennale del Consorzio di tutela del Bardolino. La manifestazione si svolge nello storico edificio della Dogana Veneta.

La “prima volta” del Bardolino e della sua versione rosata, il Chiaretto, è già da record: l’anteprima dell’annata 2008 (è la prima volta in assoluto che la denominazione si presenta con un proprio banco d’assaggio), in programma domenica 8 marzo dalle 10 alle 18 alla Dogana Veneta di Lazise, sulla sponda veronese del lago di Garda, nel cuore della zona di produzione, ha ricevuto l’adesione di ben 63 aziende, che proporranno in libera degustazione complessivamente circa 150 vini: di fatto, sarà possibile avere un quadro completo della storica doc gardesana.
Nonostante un avvio d’estate piuttosto problematico dal punto di vista meteo, una lunga sequenza di splendide giornate di sole in settembre e ottobre ha consentito nel 2008 un’ottimale maturazione delle uve, proponendo così un’annata che si può definire “classica”: vini tipicissimi con quei loro profumi di piccolo frutto (lampone, fragola, ciliegia), con la caratteristica speziatura conferita dal principale vitigno della zona, la corvina veronese, e con una freschezza quasi salina nella beva. Vini adattissimi alla tavola, come dev’essere il Bardolino.
Per questo il Consorzio d tutela del Bardolino, incoraggiato anche da un trend di vendita decisamente favorevole (in controtendenza quindi rispetto ai venti di crisi che spirano sull’economia globale), ha deciso di rompere gli indugi e di presentare al pubblico in un unico evento la nuova annata. La location è fra le più suggestive della costa veneta del Garda: la trecentesca Dogana Veneta di Lazise, affacciata sul porticciolo, accanto alla chiesetta romanica dedicata a San Nicolò. Circa centocinquanta, si diceva, i vini in degustazione, quasi equamente divisi fra rossi e rosati. Alcune aziende offriranno al pubblico anche la possibilità di una degustazione comparativa fra le annate 2007 e 2008. In aggiunta, il banco d’assaggio propone anche uno spazio food con alcune delle migliori tipicità gastronomiche veronesi: sarà possibile provare il formaggio Monte Veronese dop e l’inedito risotto veneto, preparato dallo chef Gabriele Ferron con una serie di prodotti d’eccellenza della provincia di Verona, dal riso Vialone Nano Veronese igp al Radicchio di Verona igp all’olio extravergine di oliva Garda dop. Un ulteriore simbolico riconoscimento delle profonde radici territoriali del Bardolino sarà costituito dai canti dei pescatori lacustri proposti dal coro La Rocca di Garda. Ai banchi di degustazione saranno presenti i produttori e i sommelier Ais della Delegazione di Verona. I visitatori potranno anche richiedere copia del ricettario curato per il Bardolino dagli chef gardesani Isidoro Consolini e Leandro Luppi, entrambi stelle Michelin.
“Alcuni dei vini in assaggio – spiega il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino, Giorgio Tommasi – hanno già iniziato la loro vita in bottiglia da dicembre, altri saranno invece imbottigliati solo nell’imminenza del Vinitaly, verso fine marzo. Gli uni e gli altri sono tuttavia perfettamente in grado di regalare quella succosa fragranza fruttata che caratterizza il Bardolino e il Chiaretto, vini che stanno decisamente ritrovando il favore del pubblico, al punto che il 2008 si è chiuso con ben 32 milioni e mezzo di bottiglie vendute, per il 40% sul mercato nazionale”.
L’iniziativa è organizzata dal Consorzio di tutela del Bardolino con il supporto del Comune di Lazise e del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.
www.ilbardolino.com