Montalcino_2008
La valutazione qualitativa del Brunello di Montalcino 2003, assegnata dal Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, è di 4 stelle: "annata ottima". Il massimo sarebbero 5 stelle (il 2004, il 2006 e il 2007), l’annata 2002 di stelle ne guadagnò due.
Per Aristide l’annata 2003 del Brunello di Montalcino è stata una delusione. Punto.
Nella degustazione riservata alla stampa presso la manifestazione "Benvenuto Brunello 2003" lo scorso week-end, ho potuto degustare una quarantina di vini alla cieca, selezionati soprattutto tra i Brunello di stile "tradizionale", ovvero affinati in botti grandi, e coerenti con lo stile tradizionale dell’area ilcinese.

L’aveva detto la grande critica inglese Jancis Robinson, in anticipo sui commentatori nostrani: amici amanti del Brunello di Montalcino, fate scorta dell’annata 2001 e precedenti, perchè per almeno due anni (2002 e 2003) sarà meglio che compriate altro. Ahi noi, come ha ragione la Robinson.

Mai mi era capitata in Toscana una degustazione più monotona, con così pochi vini in evidenza. Potete pensarla come volete, ma occorrerà essere davvero molto selettivi negli acquisti di questa annata.

Ecco di seguito i cinque vini che mi ritrovo nel computer palmare al vertice delle valutazioni personali:

  • Claudia Ferrero, Loc. Pascena – S.Angelo in Colle (SI)
    Brunello di Montalcino DOCG 2003
    Piccola azienda, tra le più meridionali della zona di Montalcino, produce 6.172 bottiglie di Brunello. Colore granato contenuto, pulito, ottimi profumi, aromaticamente gustoso e molto ricco di sensazioni. Uno dei migliori assaggiati in assoluto. Complimenti. Prezzo stimato in ca. €20 in cantina.
  • Lambardi, Loc. Canalicchio di Sotto – Montalcino (SI)
    Brunello di Montalcino DOCG
    2003
    Altra piccola azienda familiare, con Maurizio Lambardi alla guida. Vignaiolo schivo e riservato, ti comunica quanto basta, il resto lo fanno i suoi vini. Che sono una conferma dei valori riscontrati da Aristide per l’annata 2002 nel 2007.
    Legno grande, rigorosamente, un’ottima riuscita per questa annata. Un filo granato (quanto basta), bella pulizia dei profumi, integrità del gusto, mi è sembrato dotato di una bella nervosità. Prezzo stimato in ca. €18 in cantina.
  • Lisini, Loc. La Chiusa – S.Angelo in Colle (SI)
    Brunello di Montalcino DOCG
    2003
    Azienda molto nota. Elina Lisini
    è stata co-fondatrice del Consorzio del Brunello di Montalcino e
    rappresenta una parte importante della storia di questo territorio. Il
    successo aziendale è stato assicurato da suo nipote, Lorenzo Lisini Baldi, mentre la barra della qualità dei vini Lisini è saldamente in mano al noto enologo Franco Bernabei, affiancato da Filippo Paoletti. Venti ettari di vite
    sono la base produttiva di Lisini, collocati 10 km. a sud di Montalcino. L’azienda sorge in una posizione incantevole ai lati della "strada bianca" che ho percorso domenica scorsa tra Castelnuovo dell’Abate e S.Angelo in Colle.
    Lisini si riconferma ai vertici del personale gradimento di questa sfortunata annata: il Brunello 2003 di Lisini ha finalmente un bel colore "sano" con toni violacei, è fresco ed equilibrato al gusto, con tannini bilanciati. Un acquisto sicuro, con prezzo stimato a ca. €45-50 in enoteca.
  • Franco Pacenti – Canalicchio, Loc. Canalicchio, Montalcino (SI)
    Brunello di Montalcino DOCG 2003
    Vignaiolo vicino di casa di Lambardi, nella conca subito a nord di Montalcino, nota come Canalicchio. Franco Pacenti risiede a Canalicchio di Sopra, mentre Lambardi a Canalicchio di Sotto. Tenetelo presente quando li visiterete se non volete incorrere in gaffes imbarazzanti.
    Il Brunello di Franco Pacenti ha gusto lungo e aromaticamente assai piacevole, con profumi pulitissimi. Mi è sembrato un filo troppo concentrato e scuro di colore, sarà il tributo pagato al siccitoso 2003.
  • Giuseppe Gorelli – Tenuta Le Potazzine, Loc. Le Prata, Montalcino (SI)
    L’amico-lettore Giuseppe T. alias borntowine me lo aveva segnalato. Ci ha pensato da solo, questo Brunello, a saltar fuori dalla degustazione alla cieca. Colore granato appena accennato, profumi corretti e puliti, finalmente un po’ di equilibrio ed eleganza in questa valle di lacrime che è stata la degustazione qui a Montalcino… Compimenti a Giuseppe Gorelli, ottimi lavoro e risultato. Prezzo stimato in ca. €40 in cantina.

Menzioni d’onore per i Brunello di Montalcino DOCG 2003 di Il Marroneto (lontano dai valori dell’annata 2002), Il Palazzone, Talenti, Uccelliera.
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Le posizioni geografiche delle cantine citate in questo post sono rilevabili grazie anche ad Aristide’s Vineyards, il sistema di geo-referenziazione (basato su Google Maps) ideato da Aristide per accedere alle cantine e vigneti dei quali si è parlato in questo blog.