Voglia_di_champagne_coverDelphine Veissière è una cara persona che ho seguito sin dagli inizi della sua attività imprenditoriale. Delphine fa l’importatrice di Champagne, dal 2004. O meglio: Delphine Veissière sta facendo conoscere agli italiani una dimensione del prodotto Champagne basata sulle personalità di piccoli vignerons di quella regione. Senza il lavoro di Delphine e dei suoi pochi collaboratori de La Flute – Champagne di Elite, questi artigiani vignaioli avrebbero varcato le Alpi con grande difficoltà. Delphine Veissière è una "champagnista", vocazione acquisita in famiglia, dove "scegliere il vino è una storia di donne". Ora è anche autrice di un libro: "Voglia di Champagne, 365 giorni all’anno". Freschissimo di stampa, Aristide lo ha avuto in "anteprima mondiale" (sic!).

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Innanzi tutto questo libro è un bell’oggetto da guardare: complimenti alla casa editrice Trenta Editore di Milano per la realizzazione grafica. Molto suggestive le immagini, in buona parte acquisite dal Comité interprofessionnel du vin de Champagne.

Delphine Veissière ha curato i testi insieme a Barbara Carbone. Sono un omaggio allo Champagne ed alla Champagne, la terra di origine del nettare di Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Meunier. Sono una guida agile ed essenziale per introdurre noi italiani nel mondo dello Champagne, un mondo complesso fatto di circa 15.000 aziende, tra produttori di uve, imbottigliatori e le Maisons che radunano un centinaio di marchi internazionalmente noti. Il libro è diviso in due metà: la prima inquadra il terroir, i vini, la cultura dello Champagne. La seconda è dedicata ad abbinare lo Champagne con i cibi, tutti i giorni, per tutto l’anno. E’ l’essenza della duplice sfida lanciata da Delphine: farci incontrare con lo Champagne di vignerons artigiani e farcelo degustare tutto l’anno, in tutte le occasioni, con cibi quanto mai diversi e vari: lardo, pernici, tartufi, branzini, baccalà, agnello, gamberi, anatre, prosciutto, mandorle, tonno, mozzarella, funghi, ecc., con le ricette e gli abbinamenti suggeriti da alcuni chef di ristoranti italiani.

Delphine era al Merano International Wine Festival [qui una sua audio-intervista su "Wine Blog - Speciale MIWF"] con tutto il suo staff e circondata dai "suoi" vignerons
della Champagne: Francoise Bedel, Henry Billot, Francis Boulard,
Corbon, Fleury, Gosset-Brabant, Janisson-Baradon, Locret-Lachaud, Jean
Milan (oltre ad altri selezionati più di recente da altre regioni:
Alsazia, Anjou-Loira, Bandol, Chablis-Borgogna, Cotes du Rhone, Jura,
Loira e Sauternes). Champagne ed altre regioni famose, un solo filo
conduttore tra questi artigiani: piccole produzioni in aziende a
filiera completa (dalla vigna alla bottiglia), con approccio
rigorosamente tradizionale, o aderente ai principi della biodinamica o
della coltivazione biologica.

"Voglia di Champagne" è pure un valido strumento di marketing, personale e
aziendale, adatto a promuovere la missione di Delphine (oltre che la
sua attività imprenditoriale) e far comprendere al grande pubblico
italiano di quante e quali alternative di Champagne disponiamo sul
nostro mercato. Lo troverete in libreria e probabilmente anche nelle
enoteche e nei ristoranti.

Voglia di Champagne – 365 giorni all’anno
Delphine Veissière
Trenta Editore
€20

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Le foto di questo post:
- la copertina del libro;
- Delphine Veissière così com’è ritratta nel libro.