Maule_merlot
Quinta tappa del "Vino dei blogger", iniziativa che emula il "Wine Blog Wednesday" nato negli USA e diffusosi internazionalmente. L’iniziativa italiana parte per merito di Marco Grossi del blog Imbottigliato all’Origine, e il testimone ora è in mano a Luca Risso, alias Luk, co-autore di TheWineBlog.net. I wine blogger
lanciano a turno mensile un tema legato al vino: ciascuno cerca, sceglie, racconta un vino. Ogni mese, il wine
blogger
incaricato "ospita" l’evento raccogliendo tutte le
segnalazioni, recensioni e commenti, pubblicate dagli altri blogger.

"Pinot Nero o Merlot?" chiede Luk. Aristide, dopo essersi cimentato qualche giorno fa nella degustazione di ben 60 Pinot Nero italiani nell’impegnativa commissione di assaggio delle prossime "Giornate del Pinot Nero Altoatesino" (Egna e Montagna, Bolzano, il 17 e 18 maggio), non avrebbe dubbi sulla scelta: Pinot Nero. Ma questa volta sceglie, per contrappasso, di parlarvi di un Merlot: il Merlot 2003 de La Biancara di Angiolino Maule, vignaiolo in Gambellara (VI).

Di Angiolino Maule si parla spesso per il suo ruolo di leader dell’organizzazione VinNatur e come uno dei punti di riferimento della schiera dei produttori di uve biodinamiche. Pensi alla Biancara di Maule e sei portato a parlare del Sassaia (bianco di Garganega e Trebbiano), del Pico (Garganega in purezza) e del notevolissimo Recioto di Garganega appassita. Ma è il Merlot di Maule che mi appassiona e motiva a fare un salto in cantina per gli acquisti (lo trovate lì a circa 10 euro + Iva).

E’ uno dei Merlot più tipici delle nostre terre, in purezza, affinato in botti grandi di legno vecchio, che non lasciano alcuna traccia del loro lavoro sul frutto di questo vino. Aristide ha in casa alcune bottiglie del 2003 (come quella aperta e nella foto) che continuano a riservare piacevoli sensazioni ad ogni stappatura. Maule le avrà senz’altro esaurite in cantina, ma dovreste ancora trovarle in enoteca. Ancora non ho sentito il 2004, sarà interessante valutarne le differenze, ma mi aspetterei un prodotto perfino migliore.

Ultima notazione: questo Merlot non è iscritto ad una DOC e nemmeno IGT: è un "Vino Rosso da Tavola", 100% Chips Free!

A mio modestissimo avviso e gusto, trattasi del miglior Merlot del Triveneto. Complimenti.

AGGIORNAMENTO: Luk ha appena postato qui la sintesi con tutte le dichiarazioni dei wine blogger partecipanti. E il testimone del prossimo Vino dei Blogger passa ad Aristide…