Armanifojatonda2004_600Quarta tappa del "Vino dei blogger", iniziativa che emula il "Wine Blog Wednesday" nato negli USA e diffusosi internazionalmente. L’iniziativa italiana parte per merito di Marco Grossi del blog Imbottigliato all’Origine, e il testimone arriva ora a Elisabetta Tosi alias Lizzy, VinoPigro. I wine blogger
lanciano a turno mensile un tema legato al vino: di solito si chiede di
cercare e raccontare un vino, in modo da raccogliere le opinioni dei
wine blogger e dei loro lettori sul tema proposto. Ogni mese, il wine
blogger proponente il tema, "ospiterà" l’evento raccogliendo tutte le
segnalazioni, recensioni e commenti, pubblicate dagli altri blogger.
La quarta tappa assume connotati alquanto nuovi: non sono i wine blogger che cercano un vino per scaffali o cantine, ma è un’azienda che sottopone loro un vino in valutazione. Tocca quindi ad un’azienda della Valdadige (la stretta valle all’estremo nord della provincia di Verona e all’estremo sud della provincia di Trento), la cantina Albino Armani e il loro vino di punta, il Foja Tonda 2004.

Di Albino Armani si è già occupato Aristide con un’intervista a due voci insieme a Lizzy/Elisabetta Tosi (vedere qui). In quest’intervista Albino Armani parla diffusamente del Foja Tonda e del lungo lavoro di recupero di questa varietà veneto-trentina. Il Foja Tonda nasce da uve Casetta in purezza, una varietà di uva Lambrusca a foglia "rotonda" (anziché frastagliata, da cui il nome di origine "dialettale" perchè comunemente usato tra gli abitanti della zona). E’ una varietà autoctona della Valdadige, anzi, occorre essere precisi parlando di Vallagarina e soprattutto dei comuni di Ala, Avio e Dolcè.

L’azienda Armani si è progressivamente interessata al fenomeno dei wine blog e la loro adesione alla proposta di Lizzy di inviare bottiglie ai blogger per invitarli all’assaggio e raccogliere le loro impressioni, è un’ennesima riprova dell’efficacia del blog in questo settore. E comunque un sentito grazie al produttore per questa opportunità di degustazione.

Il Foja Tonda 2004 che Aristide ha degustato (inizialmente da solo e, il giorno dopo, in compagnia di due amici "consumatori") è un vino alquanto interessante. Si fa bere, piace subito (è piaciuto molto ai due amici). Ma conserva un certo ché di "rustico" che ne pregiudica in parte la finezza e l’eleganza. Insomma, qui ci trova davanti ad un’ardua scelta. Volete un vino fine, elegante, magari un po’ "fighetto" ? Non è il caso del Foja Tonda. Non è un vino – per Aristide – immediatamente piacevole, non vi conquista al primo sorso. Ha effettivamente bisogno di più riassaggi, di essere lasciato riposare nel bicchiere. E’ moderatamente vegetale, astringente, tannico, ma senza sgradevoli squilibri. Ha un bel colore, invitante come i profumi: forse per questo lascia un po’ interdetti quando lo si gusta, almeno al primo bicchiere. E, misteriosamente, richiama un secondo e poi un terzo bicchiere… perchè anche l’alcol è molto ben bilanciato: 13% vol.

Mi ripeto: questo è un vino che va conosciuto meglio, andrebbero sentite anche bottiglie di annate più vecchie per farsi un’idea. Se l’azienda Armani ce ne darà l’opportunità, meriterebbe anche un giro tra le vigne di questa Foja Tonda.

La sensazione è che Armani abbia ancora lavoro da sviluppare su questo vitigno, soprattutto nella parte agronomica. Qui si sono peraltro concentrati i maggiori investimenti, che dovrebbero cominciare a fruttare nelle prossime annate (chissà come sarà il 2006?). Quindi, un vino da vitigno autoctono con ancora grandi potenzialità da esprimere, ma già con ottime caratteristiche e in attesa di intercettare la domanda che verrà attirata dalla recentissima attribuzione della Terradeiforti DOC.

Interessante il prezzo al consumatore in enoteca, compreso tra €13 e €15.

Concludendo, avendo da poco partecipato ad un seminario di analisi sensoriale, mi sono divertito a mettere in pratica quanto appreso utilizzando una scheda di rappresentazione della degustazione (cliccare sul diagramma per ingrandirlo).

Albinoarmanifojatonda