L'Autore


  • Winebigred_shadowAristide richiama il greco aristos (ottimo, eccellente).
    Ma è pure il simbolo di un'identità che interessa cercare nel vino, espressione di un frutto, un territorio, persone, cultura, tradizioni, ma anche il business del vino, lo sviluppo economico, le innovazioni tecnologiche.
    Aristide vuole raccontare il viaggio nel mondo del vino di Giampiero Nadali, il suo autore, con i sensi dell’enofilo appassionato e la compagnia di quanti vorranno seguirlo.

Fondamentalia

Your email address:


Powered by FeedBlitz

Wine Blogs Italia

Wine Blogs / English

Wine Blogs / Français

Wine Blogs / Español

Wine Blogs / Português

Wine Social Networks

Wine News & Portals

Wine Shopping

Food Blogs

Digital Life & Business

Aristide Links

Suggerire & Collaborare


  • Aristide è aperto ai vostri suggerimenti, segnalazioni, critiche.
    Chiunque voglia contattarmi, lo può fare in questi modi:

    Commento ad un articolo
    Cliccare direttamente sotto l'articolo sul link " Commenti (x) " (a destra della data) e scrivere il proprio commento nello spazio disponibile, avendo cura di lasciare i propri riferimenti.

    EMAIL
    Scrivere a questo indirizzo per iscriversi alla mailing list di Aristide o porre questioni direttamente all'autore:

    aristideblog AT mac DOT com


    Contattatemi attraverso il servizio VoIP di Skype!

    Add to My Yahoo!

    Katalogato

    Food & Drink Blog Top Sites

    Google PageRank Checker - Page Rank Calculator

    Google Sitemaps Generator Tool

    Blogwise - blog directory

    BlogItalia.it - La directory italiana dei blog


  • Poweredlong

Aristide & Copyright


  • Aristide è un sito web interamente gestito da Giampiero Nadali
    P.IVA IT 03772160234

    Aristide non rappresenta una testata giornalistica: viene aggiornato senza alcuna periodicità. Le opinioni qui contenute sono intera espressione del libero pensiero dell'autore, e vanno pertanto prese come tali. Quando sono rappresentate opinioni altrui, esse sono chiaramente identificate e ricadono sotto la responsabilità di coloro che le manifestano.

    Aristide può contenere brani estratti da materiale pubblicato su Internet soggetto a copyright, il cui utilizzo può non essere stato specificamente autorizzato dal detentore del copyright. Tale materiale viene pubblicato solamente allo scopo di divulgare la conoscenza di tematiche tecniche, economiche, culturali e sociali, senza perseguire alcun scopo di lucro, in un contesto di utilizzo corretto del materiale, senza procurare danno al detentore del copyright. Chiunque desideri utilizzare tale materiale per scopi diversi, è pregato di ottenerne il permesso all'utilizzo dal detentore del copyright.

    Fotografie:
    Le foto presenti su Aristide sono per la maggior parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo all'indirizzo e-mail giampiero.nadali@tin.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

    Pictures:
    Photos published on this site are mostly taken on Internet, and therefore considered of public domain. If any author or publisher wish to deny their consent to publish these photos, they may contact me via email at giampiero.nadali@tin.it and I'll remove immediately these photos from my site.

    ------------------

    La pubblicità su questo blog è veicolata dal network di raccolta VinoClic. Per maggiori informazioni sulle regole che Aristide si è dato circa l'informazione pubblicitaria, leggere qui.

Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported
Blog powered by TypePad
Iscritto da 10/2004

« Servizio Pubblico: 8 vini per 5 guide a Euro 687,50 | Principale | Servizio Pubblico: Report sul vino »

Del Vino Autentico

Real_wine_3Ragioniamo sul concetto di "vino autentico". Su molti blog, soprattutto americani, è in corso un dibattito su quali siano gli elementi che contraddistinguano un vino autentico, naturale, vero. In questo contesto, si identifica generalmente 1.un vino coerente con la filosofia biodinamica, 2.prodotto in piccole quantità, 3. con ricorso a tecniche tradizionali. E' evidente la contrapposizione con l'industria del vino ed il suo progressivo imporsi grazie alla globalizzazione dei mercati.
Ciò che alimenta questo dibattito fa parte di un ciclico ripresentarsi della domanda di "ritorno alla natura", un'esigenza che si manifesta con una certa regolarità sin dal "secolo dei lumi". Negli ultimi 25 anni, questa domanda ha investito anche il mercato del vino, sempre più globale ed "industrializzato". La sensibilità dell'opinione pubblica verso i temi dell'ecologismo e della difesa ambientale dall'azione dell'Uomo, cominciata nei paesi anglosassoni nel '800, si consolida oggi come ieri in movimenti di opinione sostanzialmente anti-industriali, che spesso richiamano un certo ritorno ad una società pre-industriale. E questa sensibilità si è rivolta anche al vino ed ai suoi meccanismi di produzione e commercializzazione applicati a società non più industriali, ma post-industriali e globali.

La sintesi del dibattito in corso ci conduce a due  affermazioni contrapposte:

  1. Le tesi di Mondovino: il film di Jonathan Nossiter rappresenta bene, al momento, un certo manifesto culturale basato sui concetti della viticoltura non-intervenzionista, che vede il vino come arte e terroir, dove il winemaker interviene il meno possibile con tecniche artificiali nella manipolazione del vino (tralasciamo qui le ulteriori argomentazioni di Mondovino sugli effetti della globalizzazione);
  2. A questa si contrappone la cinica ma, pensiamo, obiettiva constatazione che " (...) la natura non fa il vino. La natura fa l'aceto. Soltanto interferendo con il processo naturale riusciamo a fermarlo allo stato di 'vino'. Infatti, il vino non sarebbe mai esistito senza l'umanità" (fonte: il blog Huge's World of Wine - sorry, il link è attualmente disattivo).

Di fronte a queste due posizioni "polari", Aristide ha compreso che abbiamo l'oggettiva impossibilità di distinguere nel bicchiere un vino "autentico", "naturale", da un vino che abbia subito anche parzialmente un processo di trasformazione di tipo industriale. La via della certificazione di qualità non costituisce la soluzione (molti produttori biodinamici addirittura la rifiutano), e il nostro dilemma rimane nel bicchiere.
Per quanto si affannino gli onesti produttori, per esempio dediti all'approccio biodinamico, i rischi della loro attività in termini di marketing sono:

  1. la difficoltà nel sottolineare la differenza del vino vero, autentico, naturale, rispetto ad un ottimo vino di produzione industriale o "moderna";
  2. la sensazione, peraltro già diffusa, di essere i portatori di una "nuova moda" anzichè di valori e differenze significative nella qualità del vino che ci troviamo nel bicchiere.

Non siamo certi della soluzione, ma abbiamo l'impressione che l'unica via di fuga per il consumatore sia quella di approfondire la conoscenza con il produttore originario, con le pratiche in uso nella sua vigna e in cantina. Si tratta di un approccio faticoso, che richiede ampi investimenti sulla propria cultura in fatto di vino e sui processi di produzione dello stesso. Quindi, non alla portata di tutti. Certo anche noi comunicatori potremmo esser d'aiuto e senz'altro Aristide è già su questa strada.

Come contributo finale alla comprensione del problema del "vino autentico", proviamo a sintetizzare qui sotto i punti sui quali si incardinano le varie filosofie richiamanti il concetto di vino autentico, naturale, vero:

  • Lieviti autoctoni
    I vini naturali sono creati utilizzando esclusivamente i lieviti naturali presenti nell'uva, in vigna ed in cantina. Lieviti selezionati artificialmente servono, secondo la dottrina "naturalista",  ad accelerare forzosamente la fermentazione e ad ampliare la gamma degli aromi e sapori del vino.
  • Vendemmia manuale
    Rigorosamente esclusa la vendemmia con mezzi meccanici.
  • Basse rese
    Le basse rese (quanta uva per ettaro o per pianta viene prodotta) garantiscono una maggiore concentrazione e qualità dell'uva e, conseguentemente, del vino. Rese al di sotto dei 50 quintali per ettaro sono tipiche di impianti o molti antichi, o appositamente gestiti dal produttore per ottenere questo obiettivo.
  • Viticultura naturale
    Il focus di queste pratiche sta nel considerare il suolo come un organismo da alimentare e tenere in equilibrio con metodologie naturali, spesso richiamanti antiche pratiche di campagna cadute in disuso.
  • Nessun, o minimo, zuccheraggio
    Si vuole evitare una gradazione alcolica elevata ottenuta con la pratica dell'addizionare zuccheri ai mosti (pratica legale e perseguita un po' dovunque nel mondo)
  • Nessuna, o minima, filtrazione
    La filtrazione dei vini viene bandita, ad eccezione di alcuni vini destinati all'invecchiamento.
  • Vinificazione non-intervezionista
    In pratica è la negazione del lavoro di molti enologi: si vuole evitare che l'imposizione di stile al vino limiti l'espressione del carattere e del terroir. No ai sapori di legno di rovere, no ai profumi e aromi di frutta o fiori "pompati". L'impiego di anidride solforosa (solfiti) viene bandito o tollerato in minima quantità.

Ai lettori che interessi un ulteriore approfondimento, segnaliamo questo interessante libro (in inglese):

Altre fonti utilizzate per questo post:

TrackBack

URL per il TrackBack a questo post:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d83451bea769e200d83496dd9569e2

I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Del Vino Autentico:

Commenti

Pubblicita'


Pubblicita'


  • La pubblicità su questo blog è veicolata dal network di raccolta VinoClic. Per maggiori informazioni sulle regole che Aristide si è dato circa l'informazione pubblicitaria, leggere qui.

Archivio

Ricerca Vini

  • Able Grape
    Il motore di ricerca dedicato al vino. Cerca tra 15 milioni di pagine di informazioni affidabili sul vino:
    Able Grape: cerca in 11 milioni di pagine di informazioni affidabili sul vino

  • Global Wine Stocks

    Oltre 2 milioni di prezzi relativi a vini da tutto il mondo, più di 10.000 rivenditori. Per appassionati e professionisti, ecco il motore di ricerca dedicato e più completo sul mondo del vino globale.


  • Global Wine Stocks
    Wine search
    by
    Global Wine Stocks
    submit  

Parola di Aristide


  • Ecco un modo alternativo per leggere Aristide.
    Qui trovate le 50 parole più citate su Aristide. Le diverse dimensioni e colori segnalano la maggiore intensità di presenza di queste parole nei post di Aristide. Cliccate su una singola parola tra quelle qui sotto rappresentate e compariranno tutti i post contenenti la parola.

RSS


  • Usa questo link per ricevere i post di Aristide attraverso il servizio RSS, leggerli nei lettori di RSS come Google Reader o nei browser abilitati (Firefox o Safari).

Stats


  • Aristide impiega questo servizio per le statistiche e le analisi sull'audience del sito:

  • Google Analytics
    Aristide impiega anche Google Analytics, il servizio statistiche web di Google.


  • Website Grader is a free seo tool that measures the marketing effectiveness of a website. It provides a score that incorporates things like website traffic, SEO, social popularity and other technical factors. It also provides some basic advice on how the website can be improved from a marketing perspective.