Villalecorti1I Principi in Italia, a dispetto di quasi 60 anni di Repubblica, suscitano sempre un certo fascino. Figurarsi quando si deve impostare la comunicazione per l’evento fortemente voluto da un imprenditore vitivinicolo, Duccio Corsini, che da nove anni a questa parte apre la sua principesca corte al "popolo" del vino:

"Prendete un Principe, una villa del Rinascimento e le migliori bottiglie dell’enologia toscana (…). Uno degli eventi più cool della primavera, atteso con impazienza da
eno-appassionati, raffinati viaggiatori del gusto, amanti dell’arte e
della natura".

Se l’understatement non è proprio principesco (almeno presso l’agenzia incaricata della comunicazione dell’evento), "Alla Corte del Vino", mostra-mercato dei grandi vini toscani, si è rivelata una manifestazione ben organizzata, interessante per l’ampio ventaglio dei produttori toscani presenti, resa ulteriormente attraente dalle iniziative culturali e benefiche collaterali, nonchè dall’immancabile premio, insomma un mix perfetto per un elevato appeal mediatico. Aggiungete una meravigliosa giornata di primavera, calda ma ventilata, ed ecco che "gli impazienti eno-appassionati e viaggiatori del gusto" (lasciamo stare "raffinati") hanno trovato un set perfetto per la rappresentazione a loro preferita. Sotto un bianco tendone, attiguo alla dimora rinascimentale Villa Le Corti, quattro lunghe file di tavoli ospitavano 114 produttori e svariate centinaia di visitatori, oltre ad un’area gastronomica adiacente con numerose delizie locali (qui trovate un estratto con l’elenco degli espositori).
E ora, veniamo ai vini.

Vertbanner_1Aristide non ha avuto molto tempo a disposizione per potervi raccontare in dettaglio i "contenuti" della rassegna. Siamo certi che troverete in Internet molti siti dove soddisfare appieno la vostra curiosità.

Non vi racconteremo e non tesseremo le lodi dei grandi vini di Montalcino, del Chianti, dei bordolesi, degli "internazionali" e dei sangiovese puri: altri lo faranno, ne siamo certi. Aristide si è informato (un grazie soprattutto a F.B.!), ha degustato vari vini, ma di questi che seguono solamente ha preso nota e vuole darvene un breve cenno:

  • Teruzzi & Puthod, Fattoria Ponte a Rondolino
    Loc. Casale 19, San Gimignano (SI)
    Terre di Tufi IGT 2004 (Vernaccia di San Gimignano, Chardonnay, Malvasia, Vermentino).
    Un bianco elegante, vagamente speziato, con profumi piacevoli. Purtroppo, come tutti gli altri bianchi degustati, un pò oltre la temperatura di servizio ideale. L’azienda è considerata tra le più moderne e innovatrici del suo territorio, meriterà senz’altro una visita. Il Terre di Tufi raggiunge le 450.000 bottiglie, prezzo enoteca: €12,60.
    Una "chicca fuori catalogo" offertaci da Alessandra Ciri, addetta commerciale Italia dell’azienda: Carmen Puthod IGT 2003 (Sangiovese vinificato in bianco, Terre di Tufi). Vino a tiratura "limitata" (20.000 bottiglie) dedicata da Enrico Teruzzi alla moglie Carmen Puthod.
  • Az. Agr. Cappella Sant’Andrea
    Loc. Casale 26, San Gimignano (SI)
    Rialto Vernaccia di San Gimignano DOCG 2003 (Vernaccia di S.G. in purezza).
    Finalmente un autoctono. Riposa in barrique 8 mesi, riuscendo a non farsi opprimere dalla vaniglia e dal legno. Piacevole e persistente. Prezzi enoteca: €12,00.
    Cappella Sant’Andrea Vernaccia di San Gimignano DOCG 2004 (Vernaccia di S.G. in purezza). Parente stretto del precedente, si segnala per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Infatti, prezzo enoteca: €5,00.
  • Morisfarms, Fattoria Poggetti
    Loc. Cura Nuova, Massa Marittima (GR)
    Avvoltore 2003, Maremma Toscana IGT (Sangiovese 75%, Cabernet Sauvignon 20%, Syrah 5%).
    Tra tutti i rossi, tanti iper-alcolici, iper-tannici, iper-costosi, ecco un vino che ci ha soddisfatto e colpito: polposo, balsamico, rotondo. Un campione di equilibrio e morbidezza. Ne fanno 52.000 bottiglie, prezzo enoteca: €24,90.
  • Petrolo
    Loc. Petrolo 30, Mercatale Valdarno (AR)
    Galatrona Toscana IGT 2002 (Merlot in purezza).
    Vino di punta della cantina, di indubbio interesse per la polposità e concentrazione e piacevolezza. Ne fanno 10.000 bottiglie. Celebrato da diverse guide italiane, ne risente forse per questo il prezzo finale in enoteca: €60,00.
    Petrolo Vin Santo del Chianti 1997 (Malvasia 80%, Trebbiano 20%).
    Un Vin Santo finalmente piacevole, vero vino da meditazione e non da massacrarsi intingendovi biscottini all’anice (ottimo sistema per nasconderne i tipici difetti della "tradizione"). Un vero nettare: abbiamo avuto la fortuna di assaggiarlo anche con un cabaret di formaggi della Fattoria Corzano e Paterno. Ottimo in abbinamento anche con i formaggi più delicati. Ne fanno solo 1.000 bottiglie. Prezzo enoteca: €22,00 per il 0,375 lt.
  • Petreto_2Petreto
    Bagno a Ripoli (FI)
    Pourriture Noble Toscana IGT 2002 (Sauvignon, Semillon, Traminer)
    Alessandro Fonseca, proprietario e responsabile della produzione, da 16 anni si dedica alla comprensione di come la muffa nobile botritis cinerea interagisce con i suoi vitigni. Oggi produce circa 7.500 bottiglie di un "muffato" di grande classe ed eleganza, tra i migliori assoluti anche per il rapporto qualità/prezzo. Prezzo enoteca: €12,50 per il 0,375 lt.

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